Longarone (BL), 07 - 08 - 20
Ieri sera attorno a mezzanotte il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato per un escursionista portoghese in difficoltà nel tratto dell'Alta Via numero 1 che va dal Rifugio Pramperet, dove aveva pernottato, al Pian de Fontana, dove era atteso. L'allarme lanciato dai familiari in Portogallo avvisati tramite una email, in cui il trentunenne li avvertiva di aver sbagliato sentiero e di essere bloccato da qualche parte in Val del Cristo. Due squadre del Soccorso alpino di Longarone hanno risalito la Val del Grisol, una del Soccorso alpino della Val di Zoldo ha percorso l'itinerario dal Pramperet al Pian de Fontana, una del Soccorso alpino di Belluno e Agordo ha avviato la perlustrazione dalla Muda verso la Val Clusa. I soccorritori di quest'ultima, alzatasi di 500 metri, hanno iniziato a chiamare a gran voce, finché verso le 3.15 è arrivato un urlo in risposta e l'uomo è stato individuato e raggiunto. Dopo aver sbagliato traccia, aveva iniziato a scendere dalla Val Clusa, di cui la Val del Cristo è una laterale, aveva trovato degli schianti, era scivolato facendosi male a una caviglia e, arrivato su una scivolosa cengia con un cordino, oramai prossimo il buio si era fermato. I soccorritori lo hanno tranquillizzato e imbragato, per assicurarlo e fargli superare il punto attrezzato. Poi, una volta che l'escursionista si è ripreso iniziando a camminare tranquillamente, con due soccorritori al suo fianco è stato accompagnato alla Muda e da lì all'ospedale di Belluno per i controlli del caso. L'intervento si è concluso alle 7.
Pubblicato in 2020
Martedì, 16 Giugno 2020 09:42

IN CERCA DI UN CANE IN PIAN DEI BUOI

Lozzo di Cadore (BL), 14 - 06 - 20
Attorno alle 13 una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore ha perlustrato una zona impervia e difficile da percorrere sotto Pian dei Buoi, su richiesta dei proprietari di Jeky, un Golden retriever di 11 anni scappato un paio di giorni fa probabilmente seguendo una traccia di selvatici. Oggi infatti è arrivata la segnalazione di una persona che aveva sentito abbaiare in località Soracrepe, in un'area scoscesa, con salti di roccia e piante abbattute da Vaia. I soccorritori hanno percorso la zona fino alla base del sentiero, senza purtroppo vedere o sentire nulla. Hanno anche chiesto informazioni nelle baite presenti, ma non lo hanno trovato. Qui l'appello dei suoi proprietari e i riferimenti per contattarli in caso qualcuno lo vedesse.
 
Pubblicato in 2020
Lunedì, 20 Gennaio 2020 15:23

IN CERCA DI UN CANE A BRENTINO

Brentino Belluno (VI), 16 - 01 - 20
Su richiesta dei Vigili del fuoco, alle 15.15 una squadra del Soccorso alpino di Verona è intervenuta lungo il sentiero che da Brentino sale al Santuario della Madonna della Corona, poiché il cane di due escursionisti, probabilmente seguendo le tracce di un selvatico, era sparito alla loro vista nel bosco in un punto che dà sul Vajo dell'orsa. Tre soccorritori si sono portati sul posto assieme ai Vigili e, arrivati dove il jack russel era scomparso, hanno attrezzato una prima calata sulla verticale, raggiungendo il sentiero sottostante e procedendo a una seconda calata, senza però rinvenirlo, né sentirlo. La squadra è quindi rientrata.
Pubblicato in 2020
Martedì, 13 Agosto 2019 12:12

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 06 - 08 - 19
Questa mattina alle 7.30 il Soccorso alpino di Cortina è salito in fuoristrada al Rifugio Biella e ha caricato a bordo una turista tedesca di 29 anni, che si era sentita poco bene, per accompagnarla all'ospedale Codivilla per le verifiche del caso.
Attorno alle 11 il Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuto lungo un tratto dell'Alta Via numero 2, quello che dopo Malga Gran Pian si dirige verso Franzedas, a Rocca Pietore, dove un'escursionista, C.V., 56 anni, di Lugo (RA), che stava passeggiando con il marito, la sorella e il loro cane, era caduta, ruzzolando in una scarpata e sbattendo la schiena contro il tronco di un albero caduto. Dopo essere stata raggiunta da una squadra avvicinatasi in quad e poi a piedi, poiché la donna manifestava problemi respiratori a causa del colpo, è stata chiamata in supporto l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha sbarcato con il verricello in mezzo al bosco medico e tecnico di elisoccorso. L'infortunata è stata imbarellata e issata a bordo, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
Verso le 13 è scattato l'allarme per un mancato rientro in Val Falcina, laterale della Valle del Mis, a Sospirolo. Partiti da Pian Falcina per il giro ad anello, tre escursionisti francesi dopo la prima salita si erano separati verso le 9.30 e uno di loro era rientrato da solo. Terminata la camminata i due amici erano tornati a valle, ma non avevano più ritrovato il loro compagno, non contattabile al cellulare data l'assenza di copertura telefonica. Cinque tecnici del Soccorso alpino di Belluno si sono portati sul posto e si sono fatti accompagnare nel punto dove l'uomo, un trentunenne, era stato visto l'ultima volta, per avviare la ricerca, mentre partiva anche il Centro mobile di coordinamento. Fortunatamente alle 14.20 circa il turista è stato rintracciato sulla spiaggia del lago e l'allarme è cessato.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 28 Giugno 2019 15:53

INTERVENTO IERI SERA IN VALLE DEL MIS

Sospirolo (BL), 27 - 06 - 19
Ieri nel tardo pomeriggio un anziano turista belga si è allontanato con il proprio cane per una passeggiata verso la cascata della Soffia, in Valle del Mis. A un certo punto la moglie ha visto tornare solo il cane e ha chiesto aiuto ai gestori del bar. Sul posto si trovava casualmente un volontario del Soccorso alpino di Feltre che, lanciato l'allarme, ha iniziato a percorrere i sentierini accennati che salgono accanto al torrente e, un centinaio di metri sopra la cascata, lo ha individuato. L'uomo, 82 anni, probabilmente uscito dalla traccia, era ruzzolato nella scarpata laterale procurandosi un possibile trauma al ginocchio, per poi riuscire a trascinarsi nuovamente a monte. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno, sopraggiunta nel frattempo, li ha raggiunti - le comunicazioni radio e col cellulare praticamente impossibili - e ha immobilizzato la gamba all'infortunato. Dopo averlo imbarellato, i soccorritori hanno attrezzato un paio di tratti con le corde per assicurare il passaggio sul terreno molto ripido, sono scesi fino a bordo lago e da lì hanno proseguito fino alla strada  per il rendez vous con l'ambulanza. Il cane dell'uomo, un meticcio di nome Poldo, che nel trambusto si era spaventato ed era scappato tornando verso il luogo dell'incidente, è stato ritrovato da uno dei soccorritori e riportato a valle. L'intervento si è concluso alle 22.20 circa. Pronta a intervenire una squadra del Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:28

RECUPERATA ESCURSIONISTA INFORTUNATA

Arsiero (VI), 11 - 06 - 19
Pochi minuti dopo le 9 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un infortunio lungo il sentiero che sale al Monte Caviojo. Mentre marito e moglie stavano tornando sul percorso corretto dopo aver sbagliato strada, la donna, N.V., 65 anni, di Pievebelvicino (VI), si era infatti procurata una sospetta frattura alla gamba. In contatto telefonico con gli escursionisti, i soccorritori si sono fatti spiegare l'itinerario seguito e, non potendo procedere alla geolocalizzazione, si sono divisi in due squadre per avviare la loro ricerca. Poco dopo, circa 150 metri sopra l'abitato, la coppia è stata rintracciata dagli otto soccorritori, tra i quali medico e infermiere di Stazione che hanno subito prestato le prime cure all'infortunata. Stabilizzata e caricata in barella, l'escursionista è stata trasportata a spalla fino alla strada e lì affidata all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 28 Giugno 2018 10:39

PURTROPPO NESSUNA TRACCIA DI LAIKA

San Nazario (VI), 27 - 06 - 18
Questa mattina alle 6 una squadra del  Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è tornata a cercare Laika, una cagnolina sparita domenica 17 giugno, inseguendo la traccia di un animale durante un'escursione sopra San Nazario con i proprietari. I soccorritori hanno perlustrato tutta la base degli strapiombi più a nord e hanno effettuato diverse calate da 60 a 120 metri lungo le fenditure che tagliano il Grappa nella zona della Val Fontanon, dove Laika si è allontanata. Ridisceso completamente per 200 metri anche un grande canalone che alla base ha poi degli strapiombi impercorribili. La zona è fittamente boscata e frastagliata e anche i controlli a vista sono stati in gran parte vanificati. Purtroppo a nulla è valso questo nuovo tentativo di riportarla ai suoi padroni.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 28 Giugno 2018 10:37

IN CERCA DI LAIKA SUL GRAPPA

San Nazario (VI), 25 - 06 - 18
Nel primo pomeriggio una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è partita alla ricerca di Laika, una cagnolina sparita domenica 17 giugno, inseguendo la traccia di un animale durante un'escursione sopra San Nazario con i proprietari, che la hanno a lungo cercata ovunque. Oggi è stato chiesto l'intervento dei soccorritori, poiché alcuni cacciatori avevano sentito i richiami di un cane provenienti da uno dei dirupi di quella zona. La squadra è risalita lungo il sentiero numero 938 verso il Monte Fenilon, uscendo dal percorso e verificando la base dei salti di roccia tutt'attorno, per perlustrare poi l'area dell'Alpe Penise. Purtroppo durante l'intera ricerca non hanno mai sentito abbaiare ed è stato impossibile risalire al punto dove potrebbe trovarsi Laika. Il Grappa su quel versante è frastagliato e inciso da decine di canali e continui strapiombi. Il Soccorso alpino della Pedemontana resta a diaposizione, se dovesse esserci un'altra segnalazione che possa dare riferimenti maggiormente circoscritti, per andare a cercarla nuovamente.
Pubblicato in 2018

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.