2024
Belluno. 07-06-24
Un binocolo termico con spettrocamera, due binocoli ottici e due droni di nuova generazione sono gli strumenti di alta tecnologia, che il Soccorso alpino e speleologico Veneto ha recentemente acquistato grazie a due preziose donazioni. Ieri in una breve e sentita cerimonia di ringraziamento, il delegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi Alex Barattin ha manifestato a nome di tutto il servizio regionale la gratitudine per il generoso gesto, che permetterà alle squadre in intervento la visualizzazione preventiva di aree particolarmente impervie, in modo da ridurre il più possibile i rischi sempre in agguato per le squadre a piedi.
I binocoli, che entreranno a far parte della dotazione del Centro mobile di coordinamento, sono stati donati da una grande amica del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, Barbara Zanon, sempre presente con il suo pensiero e i suoi doni a Natale e a Pasqua.
I due droni con termocamera a infrarossi di ultima generazione, che andranno invece ad affiancare il parco mezzi dei 10 piloti veneti, sono frutto della generosità della famiglia Redolfi, il papà, la mamma e il fratello e degli amici di Tommaso, il giovane travolto da una valanga nel 2020.
Il nostro ringraziamento più profondo va a tutti loro, il nostro pensiero a Tommaso.
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2024
Feltre (BL), 06 - 06 - 24
E stato trasportato all'ospedale in gravi condizioni un 82enne di Feltre, rimasto ferito quest'oggi a seguito di un incidente ancora da chiarire. Attorno alle 13 la Centrale del 118 era stata attivata per il mancato rientro all'ora di pranzo dell'uomo, che si trovava a prendere legna con la motocarriola sul limitare del bosco in località Fornaci di Villabruna. Non conoscendo però inizialmente la posizione, una squadra del Soccorso alpino di Feltre si è recata a casa dei familiari che avevano lanciato l'allarme, per poi dirigersi nella direzione indicata. Una volta sul posto, la squadra ha ritrovato a terra incosciente con un probabile trauma cranico e ferite alle mani l'anziano, probabilmente scivolato nel tentativo di sorreggere la motocarriola, trovata ancora accesa. Subito è stato richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nel prato vicino. Preso in carico dall'equipe sanitaria, all'uomo sono state prestate le prime cure urgenti. Caricato a bordo, è stato subito trasportato a Treviso.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 05 - 06 - 24
Verso le 19 la Centrale del Suem è stata attivata per tre escursionisti all'uscita della Ferrata all'altezza di Forcella Verde. I tre uomini inglesi avevano trovato tanta neve, erano impauriti e non se la sentivano di proseguire. Assicuratisi a uno spuntone di roccia con una fettuccia, i tre hanno atteso l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a circa 2.360 metri di quota. Individuati, sono stati recuperati con un verricello corto dal tecnico di elisoccorso, per essere trasportati a Cima Banche.
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2024
SCIVOLA E SI INFORTUNA
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 04 - 06 - 24
Questa mattina attorno alle 10.30 il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato a seguito della chiamata di una turista di lingua spagnola, che faceva parte di un gruppo salito con il servizio jeep al Rifugio Bosi, poiché una compagna di escursione era caduta, riportando un sospetto trauma al braccio e al piede. Non riuscendo più a camminare autonomamente, la donna di 72 anni è stata raggiunta da personale che si trovava a Misurina e aiutata a scendere a valle.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 06 - 24
Attorno alle 14.15 la Centrale del Suem è stata contattata da due turiste inglesi di 28 e 32 anni bloccate a Forcella Marcuoira. Inizialmente le due escursioniste avevano detto di essere impossibilitate a scendere, per poi lamentare dolori alle gambe. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi volato nel punto indicato e ha individuato le due donne, che si trovavano con altre due persone di passaggio. Il tecnico di elisoccorso le ha quindi issate a bordo con il verricello. Entrambe, illese, sono state lasciate al Passo Tre Croci, dove avevano la macchina.
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2024
Vittorio Veneto (TV), 02 - 06 - 24
Passate le 13 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato attivato per un escursionista che si era procurato un sospetto trauma al ginocchio vicino a Forcella Zoppei sul Monte Agnellezza. Una squadra, cui si sono aggiunti anche i soccorritori di Belluno trovandosi vicino al confine, ha raggiunto il 67enne di Borgo Valbelluna (BL), che era assieme alla moglie, e gli ha prestato le prime cure. Una volta imbarellato con l'aiuto dei sanitari, l'infortunato è stato trasportato a spalla per circa 300 metri fino alla strada, dove è stato affidato all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Conegliano.
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2024
Brentino Belluno (VR), 02 - 06 - 24
Verso le 10.20 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato in supporto all'ambulanza per un malore alla fine del sentiero della Madonna della Corona. Scendendo con altre persone, un 73enne padovano, si era infatti sentito poco bene a un quarto d'ora dall'abitato. Sul posto si è diretta una squadra partita da Verona e un soccorritore avvicinatosi da Caprino. Una volta raggiunto l'uomo e verificate le sue condizioni, il personale sanitario ha richiesto l'intervento dell'elicottero di Verona emergenza, che lo ha preso in carico, imbarcato e trasportato all'ospedale di Negrar per le verifiche del caso.
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2024
Longarone (BL), 01 - 06 - 24
Alle 14.15 circa la Centrale del 118 è stata contattata dal marito di un'escursionista che si era infortunata sul Monte Toc. La 61enne svizzera, facente parte di una comitiva di 8 persone salita da Casera Vasei, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Individuata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, la donna è stata recuperata e trasportata all'ospedale di Belluno. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Longarone.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 06 - 24
Sotto una forte nevicata, incapaci di proseguire o di ritornare sui propri passi, ieri sera poco prima delle 22, due turisti stranieri hanno chiesto aiuto da Forcella Marcuoira. Partiti alle 17.15 da Passo Tre Croci, i due ragazzi un inglese del '75 e un belga del '98, erano saliti fino al Vandelli e avevano deciso di scendere dalla parte di Forcella Marcuoira dove si erano bloccati, con calzature a abbigliamento inadeguati. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza è quindi partita per andare a recuperarli, dopo aver ricevuto le indicazioni del punto in cui si trovavano. Raggiunti a 2.300 metri di quota, la squadra li ha riaccompagnati a valle. L'intervento si è concluso verso l'una.
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Cison di Valmarino (TV), 30 - 04 - 24
Scendendo da sola da Forcella Foran verso i Loff, ieri una 55enne di Borgo Valbelluna ha perso l'orientamento ed è finita sul sentiero dell'Arco, non riuscendo più a procedere né a ritornare sui propri passi. Attivato verso le 19.40, il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, dopo aver detto alla donna di non spostarsi visto che il cellulare prendeva e si conosceva la sua posizione, si è messo a disposizione con una squadra in piazzola a Castelbrando. L'elicottero di Treviso emergenza, dopo aver individuato l'escursionista, l'ha recuperata con il verricello, per poi trasportarla dai soccorritori, che l'hanno accompagnata alla macchina a Zelant.
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2024
RECUPERATI ALPINISTI IN DIFFICOLTÀ
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 29 - 05 - 24
Verso le 16.40 la Centrale del 118 è stata contattata da un'alpinista spagnola che, terminata la scalata della Via Aspettando la vetta, al momento di rientrare era rimasta bloccata a causa della neve sulla via di discesa con i due compagni di cordata, a metà tra la cima del Primo Spigolo e il Rifugio Giussani. Mentre alcuni soccorritori di Cortina si preparavano in piazzola in caso di necessità, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore individuava il punto in cui si trovava la 35 assieme a uno dei compagni, 30enne, e con due verricello di 20 metri recuperava entrambi, per poi lasciarli al Rifugio Dibona. Il terzo alpinista scendeva autonomamente.
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2024
Fregona (TV), 29 - 05 - 24
Attorno alle 11 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dalla Centrale del Suem di Treviso, per una signora che, messo male un piede, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, all'interno delle grotte del Caglieron.
Una squadra si è diretta sul posto e ha raggiunto la 69enne di Spresiano (TV), assieme al personale sanitario sopraggiunto nel frattempo. Dopo avere stabilizzato l'infortunata, che si trovava con il marito e una coppia di amici, i soccorritori l'hanno caricata sulla barella e trasportata a spalla per 100 metri in salita fino all’ambulanza, che è partita in direzione dell'ospedale di Conegliano.
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Caldogno (VI), 26 - 05 - 24
Attorno alle 12.30 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118, per un parapendio precipitato poco dopo essere decollato sopra Calvene. Il pilota, un 57enne di Caldogno (VI), perso il controllo della vela aveva impattato sul prato al termine della zona del decollo Campanara, riportando una sospetta frattura alla caviglia. Raggiunto da una squadra, l'uomo è stato caricato in barella e trasportato per 300 metri fino all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Santorso.
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2024
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaLongare (VI), 26 - 05 - 24
Verso le 9.40 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Padova, per un'escursionista che si era infortunata lungo il sentiero numero 3 di Lumignano. La 45enne di Longare (VI), che stava camminando assieme al marito, messo male un piede aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Raggiunta da sette soccorritori, la donna è stata stabilizzata e caricata in barella, per essere trasportata un chilometro circa fino all'abitato, da dove si è allontanata con i propri mezzi in direzione dell'ospedale.
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2024
Sedico (BL), 22 - 05 - 24
A mezzanotte e mezza circa il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato su richiesta dei Vigili del fuoco, contattati dalla moglie di un escursionista, preoccupata perché la traccia Gps del suo percorso, che stava seguendo da remoto, era ferma nello stesso punto da diverse ore. Il 57enne tedesco, che stava percorrendo al contrario la Monaco - Venezia, era partito ieri mattina da un Bed & Breakfast a Bolago diretto all'ostello in Valle Imperina, dove non era mai arrivato. L'interruzione della traccia era avvenuta all'altezza della Val Fogarè. Una squadra mista di 7 soccorritori e 3 Vigili del fuoco ha iniziato a perlustrare la parte media e bassa della valle, finché attorno alle 3 non sono stati individuati galleggianti nell'acqua una felpa e dei soldi. Alle 6, appena ha fatto luce, le ricerche si sono intensificate: una squadra ha preso a perlustrare la parte alta delle sponde, per individuare il presumibile punto della scivolata, mentre una seconda composta da forristi e dai Saf risaliva la vallata. Una quarantina di metri più a monte, i soccorritori hanno poco dopo individuato il corpo senza vita in una vasca, si pensa precipitato da una cinquantina di metri. Dalle prime ipotesi l'uomo, che stava seguendo il Sentiero degli ospizi, trovatosi di fronte il torrente ingrossato da guadare, ha cercato di superarlo più a monte ed è scivolato. La salma è stata caricata nella barella stagna dei forristi e calata con una piccola teleferica fino allo sbocco della valle. Non potendosi oltrepassare il Cordevole in piena, l'elicottero dei Vigili del fuoco la ha poi trasportata in località Salet, dove è stata affidata al carro funebre. L'intervento si è concluso alle 10.30.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 05 - 24
Ieri sera poco prima delle 21 il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per un infortunio sul ghiaione che scende dal Pomagagnon. Dopo aver scalato lo Spigolo Jori alla Punta Fiames, nel rientrare con due compagni di cordata, un alpinista era caduto e si era procurato la sospetta lussazione di una spalla. Una squadra è partita assieme a due soccorritori della Guardia di finanza, si è avvicinata in jeep e poi ha proseguito a piedi. Una volta raggiunto, lo scalatore è stato imbarellato, trasportato a valle e accompagnato in ospedale. L'intervento si è concluso attorno a mezzanotte.
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2024

