2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 14 - 07 - 24
Attorno alle 13.15, su segnalazione del padre, il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un escursionista vicentino di 25 anni colto da malore lungo il sentiero 443 che conduce al Passo Giau. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza è salita assieme al personale sanitario della Croce Bianca dove si trovava il ragazzo. Dopo averlo caricato in barella, i soccorritori lo hanno trasportato un quarto d'ora a piedi e trasferito nell'ambulanza, diretta per i dovuti controlli all'ospedale di Cortina.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato invece inviato al Rifugio Vandelli per un infortunio nei pressi del lago del Sorapis. Atterrati in piazzola, i soccorritori hanno raggiunto poco distante un'escursionista, che era scivolata riportando un trauma al ginocchio, che non le permetteva di stare in piedi. La donna, 63 anni di Verona, è stata fatta salire sull'eliambulanza e portata al Codivilla. Verso le 14 una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è intervenuta sul sentiero 272 per il Rifugio Baion, in aiuto di una 74enne di Vedelago (TV) non in grado di proseguire per un infortunio alla gamba, pur sorretta dalla figlia. La donna è stata imbarellata da una squadra e da un soccorritore casualmente sul posto, portata fino alla jeep e da lì condotta all'ospedale di Pieve di Cadore.
Falco è poi volato lungo il sentiero 680 che conduce al Rifugio Padon, dove con un verricello ha recuperato una escursionista che si era fatta male dopo essere scivolata. La 70enne di Padova, che aveva anche perso i sensi per il dolore al ginocchio, è stata trasportata all'ospedale di Agordo. Attorno alle 15.30 dei ragazzi hanno chiamato il 118, poiché mentre si trovavano in forcella hanno sentito delle richieste di aiuto provenire dalla normale dell'Antelao, senza riuscire a individuare la persona che gridava. La Centrale è stata poi attivata dallo stesso escursionista in difficoltà, che però non è riuscito a dare alcuna indicazione perché si è subito scaricata la batteria del telefono. Falco ha quindi sorvolato l'area attorno alla via di risalita, finché, fuori sentiero, non ha individuato l'uomo, un 33enne di Catania, che ha poi detto di essere finito lì seguendo un tracciato Gps. Issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, l'escursionista è stato lasciato al Rifugio Galassi.
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2024
Domegge di Cadore (BL), 13 - 07 - 24
Attorno alle 14 la Centrale del Suem ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino del Centro Cadore, per tre escursionisti illesi incapaci di proseguire, dopo essere usciti fuori traccia dal sentiero numero 357, che da Forcella Segnata scende verso il Rifugio Padova. Risaliti alle coordinate Gps, una squadra ha raggiunto i tre, bloccati a circa 2mila metri di quota. Dopo averli assicurati, con manovre di corda i soccorritori li hanno calati fino ai ghiaioni sotto gli Spalti di Toro, per poi accompagnarli al Rifugio.
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2024
CADE DALLA BICICLETTA SUL PASUBIO
Scritto da Michela CanovaPosina (VI), 13 - 07 - 24
Su richiesta del gestore del Rifugio Papa, poco prima delle 16 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per una ciclista caduta sulla Strada degli Scarubbi. Dalla 66enne di Barbarano Vicentino (VI), che aveva riportato possibili traumi, si sono subito diretti alcuni soccorritori di Schio che si trovavano casualmente in Rifugio. Raggiunta in fuoristrada da una squadra, compreso un medico, l'infortunata è stata caricata a bordo e trasportata al rendez vous con l'ambulanza, diretta all'ospedale di Santorso.
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2024
Quero - Vas (BL), 13 - 07 - 24
Nel pomeriggio Falco 2 è intervenuto su un isolotto in mezzo al Piave, dove gli amici avevano aiutato ad arrivare un ragazzo, che nuotando si era lussato una spalla. Atterrati sulla superficie sassosa, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno verificato le condizioni del diciottenne di Montebelluna (TV), per poi caricarlo a bordo e trasportarlo all'ospedale di Feltre. Erano presenti anche un'ambulanza e i Vigili del fuoco.
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2024
MALORE SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaPadova, 13 - 07 -24
Questa mattina poco prima di mezzogiorno una squadra del Soccorso alpino di Padova, che era impegnata in un addestramento a Rocca Pendice, è stata inviata dalla Centrale del 118 sul sentiero numero 14 del Monte Grande, dove un escursionista si era sentito poco bene. L'uomo è stato raggiunto da sette soccorritori, tra i quali un'infermiera. Imbarellato, è stato trasportato fino all'ambulanza, che lo ha accompagnato all'ospedale di Abano Terme per gli accertamenti del caso.
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2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 13 - 07 - 24
Questa mattina verso le 11 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per una ragazza caduta in una scarpata, mentre con la madre percorreva in e-bike la mulattiera, che dal Lago del Corlo sale verso Carazzagno ad Arsiè. La ventenne di Fonzaso (BL) si era probabilmente sbilanciata in una curva in salita finendo nella scarpata laterale, dove era ruzzolata un'ottantina di metri, fermandosi sul bordo di una profonda pozza d'acqua. La madre era scesa da lei e aveva dato l'allarme. Giunto sul posto Falco 2 ha sbarcato tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno prestato le prime cure alla giovane, in seguito alle contusioni riportate assieme a una ferita alla testa, mentre arrivavano due squadre del Soccorso alpino di Feltre in supporto alle operazioni. Caricata in barella, l'infortunata è stata sollevata per contrappeso fino alla mulattiera e poi trasportata a mano per una cinquantina di metri in un luogo agevole per il recupero, avvenuto con il verricello. L'elicottero è poi volato all'ospedale di Belluno. Contemporaneamente Falco è stato inviato lungo il sentiero 554 che dal Rifugio Carestiato conduce a Forcella da Camp, dove un'escursionista irlandese di 61 anni era caduta sbattendo il volto, un polso e il ginocchio. La donna è stata imbarcata assieme all'amica con cui si trovava, per essere accompagnata a Belluno. Attorno a mezzogiorno una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è intervenuta sul sentiero del Taffarel, a metà del percorso tra Palughetto e il Monte Pizzoc, poiché un 45enne di Porcia (PN) era caduto con la mountain bike e aveva un possibile trauma alla spalla. L'uomo è stato raggiunto e accompagnato al Passo Crosetta, da dove si è allontanato autonomamente. Poco prima delle 14, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato e recuperato una coppia di turisti belgi, di 25 e 27 anni, incapaci di proseguire sul sentiero numero 407 del Valon de Ra Ola a Cortina. È invece rientrato l'allarme lanciato da una donna che si era smarrita assieme alla figlia nei boschi sotto il Rifugio Talamini. Quando una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore stava per raggiungere la struttura, la donna ha richiamato dicendo che era riuscita a tornare al Rifugio.
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2024
Livinallongo del Col di Lana (BL), 12 - 07 - 24
Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuta nella zona del Piz Boè, per due escursionisti bloccati da lingue d'acqua originate dalle abbondanti precipitazioni. I soccorritori hanno raggiunto dopo un'ora a piedi padre e figlio tedeschi di 60 e 24 anni, che si trovavano a 2.800 metri di quota lungo il sentiero 626, e sono rientrati con loro fino al Passo.
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2024
Canale d'Agordo (BL), 12 - 07 - 24
Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha ricevuto una prima attivazione dalla Val delle Galline, sopra la Valle delle Comelle, da parte di un escursionista tedesco fermo tra due corsi d'acqua ingrossati, impossibilitato a proseguire o a ritornare sui propri passi. Mentre l'uomo è poi riuscito a trovare un punto dove guadare e ha raggiunto in seguito il Rifugio Rosetta, in quel tratto di sentiero, ovvero la Y disegnata dall'incrocio dei due torrenti di montagna vicino alla Torcia di Valgrande, erano rimaste bloccate altre 9 persone, che hanno poi chiesto aiuto. Gli escursionisti, appartenenti a diversi gruppi, si erano trovati a transitare sul sentiero E 703 dell'Alta Via numero 2 verso le 10.30, quando, in anticipo rispetto alle previsioni, era cominciata la tempesta di pioggia. I nove, 2 italiani - lei di Lecco, lui di Bergamo - e 7 stranieri - americani, australiani, un irlandese e belgi - dai 27 ai 38 anni, maschi e femmine, si erano quindi raggruppati in attesa, avvertendo anche la Centrale della caduta di sassi dalla parete. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha raggiunto Capanna Cima Comelle, pronta a risalire. Fortunatamente il maltempo si è spostato aprendo un varco. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è quindi potuto avvicinare e ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica. I soccorritori hanno quindi preparato gli escursionisti, che stavano bene, pur bagnati, infreddoliti e scossi dalla situazione. Recuperati in tre rotazioni con un verricello di 20 metri, i 9 sono stati lasciati a Capanna Cima Comelle, dove i soccorritori li hanno rifocillati, per poi riaccompagnarli 2 ad Agordo, da dove erano partiti per un giro ad anello di più giorni, e 7 a Canale d'Agordo.
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2024
DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 11- 07 -24
Verso le 11.15 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per una signora di Mira (VE) che, partecipando assieme ai figli a un'uscita micologia, messo male un piede aveva riportato una distorsione. La donna, che si trovava un centinaio di metri all'interno di un bosco nella zona di Palafavera, è stata raggiunta da una squadra, caricata in barella, trasportata alla strada e affidata all'ambulanza. Attorno alle 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto non distante dal sentiero numero 277 della Croda del Banco ad Auronzo. Allontanatasi una decina di metri dal tracciato, una 26enne inglese si era trovata in difficoltà e, intimorita, non era più stata capace di spostarsi. Individuata dalle coordinate Gps, dalla ragazza si è portato il tecnico di elisoccorso, sbarcato poco più in basso con un verricello di 30 metri. Dopo essersi spostati in un punto distante dalla parete, agevole per il recupero, entrambi sono stati issati a bordo. L'escursionista, illesa, è stata lasciata al Passo Tre Croci dove aveva la macchina.
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2024
RECUPERATA PILOTA DI PARAPENDIO
Scritto da Michela CanovaBorso del Grappa (TV), 11 - 07 - 24
Verso le 13.40 una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è uscita in supporto all'ambulanza, per l'infortunio di una pilota tedesca di parapendio subito dopo il decollo da località Tappeti. Secondo il suo racconto, appena staccatasi da terra la donna aveva virato tentando di atterrare poiché non si sentiva sicura e aveva impattato al suolo riportando una probabile frattura a tibia e perone. I soccorritori la hanno raggiunta e, dopo averle immobilizzato la gamba, l'hanno caricata in barella, per poi sollevarla fino alla strada una quarantina di metri mediante l'utilizzo di un verricello a motore. L'infortunata è stata quindi trasferita sull'ambulanza.
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2024
ALTRI DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 10 - 07 - 24
Attorno alle 17.30 Falco 2 è stato inviato sul sentiero 215 che scende dal Rifugio Vandelli, poiché un'escursionista aveva riportato un trauma alla caviglia. La 27enne di Montecchio Maggiore (VI) è stata caricata a bordo e trasportata all'ospedale di Belluno. Verso le 18.30 quattro escursionisti cechi hanno chiesto aiuto dalla cima del Civetta. Completata la Ferrata degli Alleghesi, infatti, i 4, due uomini e due donne, avevano trovato ancora molta neve sulla cima e raggiunto il Rifugio Torrani, al momento chiuso, non avendo nemmeno calzature adatte alle condizioni avevano chiamato. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è salito in vetta e li ha recuperati con il verricello, per poi lasciarli a Palafavera.
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2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaComelico Superiore, 10 - 07 - 24
Due oggi gli interventi in successione nella zona del Comelico, in entrambi i casi rivolti a persone fortunatamente illese. Verso le 13.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso l'uscita della Ferrata Zandonella alla Croda Rossa di Sesto, dove due escursionisti, cercando una deviazione verso la cima dopo essersi imbattuti nella neve, si erano ritrovati sull'anticima, a una cinquantina di metri di distanza dalla vetta, separati da una profonda fessura. Individuata dell'equipaggio, la coppia - lui 58 anni di Chiusa (BZ), lei 54 anni di Val di Vizze (BZ) - è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri e trasportata a valle. Di seguito l'eliambulanza è stata dirottata nel territorio di Santo Stefano di Cadore, per un escursionista uscito fuori traccia dal sentiero 160 della Traversata carnica. Il 74enne di Tolmezzo (UD), che lamentava inoltre crampi alle gambe, è stato visto durante la ricognizione e issato a bordo con un verricello di 20 metri, per poi essere lasciato a Malga Melin e affidato a una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico pronta a intervenire.
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2024
ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 09 - 07 - 24
Attorno alle 15 la Centrale del Suem è stata attivata da una turista francese che si era fatta male a una caviglia in riva al lago del Sorapis. Aiutata a raggiungere la piazzola del Rifugio Vandelli dal gestore, la 57enne è stata poi recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Falco è poi intervenuto sulle Pale di San Martino, nel territorio di Canale d'Agordo, dove degli escursionisti si erano imbattuti in un uomo, che aveva riportato probabili traumi al bacino e alla testa, nonché due tagli dovuti ai ramponi che calzava, dopo essere scivolato sul ghiacciaio in Valle dei Cantoni. Sbarcati a 2.600 metri di quota lungo il sentiero 716, tra il Rifugio Rosetta e Cima Vezzana, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al ferito, un 69enne di Ascoli Piceno. Dopo averlo imbarellato, lo hanno imbarcato con il verricello e trasportato all'ospedale di Treviso. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois era pronta a intervenire i piazzola a Falcade. Falco 2 è volato al Bivacco Battaglione Cadore, a 900 metri di quota sul Popera, da dove una coppia tedesca - lui 39 anni, lei 38 - aveva chiesto aiuto poiché impossibilitata a proseguire per affaticamento. I due, illesi, sono stati trasportati a Padola. Una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo ha infine ritrovato un turista 27enne di Singapore che, perso l'orientamento scendendo dal Van delle Sasse, a Zoldo Alto, aveva contattato il negozio dove aveva noleggiato l'imbrago perché lanciasse l'allarme. Ottenute le coordinate del punto dove si trovava, i soccorritori sono dovuti scendere per un centinaio di metri tra cespugli di mugo e salti di roccia per riuscire a individuarlo e raggiungerlo nel versante che aveva sceso, sbagliando itinerario. L'escursionista, che non era distante da un ruscello, era disidratato e ha accettato ben volentieri l'acqua offertagli dai soccorritori. Dopo averlo assicurato, la squadra lo ha dovuto calare per altri cento metri, per portarsi su un ghiaione e ritrovare il sentiero. L'intervento, durato quattro ore si sta concludendo in questo momento, con i soccorritori che stanno accompagnando il 27enne a Palafavera.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 07 - 24
Passato da poco mezzogiorno la Centrale del 118 è stata attivata da un soccorritore che stava risalendo per caso la Ferrata Lipella e aveva assistito alla caduta di un escursionista, che si trovava più alto rispetto a lui. Fornite le coordinate del punto, è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica, che non ha potuto far altro che constatare il decesso del 42enne belga. Mentre il soccorritore risaliva dalla compagna - una 28enne slovena - in stato di shock, l'eliambulanza è scesa a imbarcare un soccorritore della Guardia di finanza in supporto alle operazioni e per i rilievi di legge. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata con un verricello e trasportata al Rifugio Dibona per poi essere affidata al carro funebre. L'elicottero è poi risalito all'uscita della Ferrata, all'altezza delle Tre Dita, dove il soccorritore aveva accompagnato la ragazza, che è stata caricata a bordo in hovering. Da una prima ricostruzione, i due escursionisti, pur attrezzati, stavano salendo slegati, quando lui è scivolato precipitando una cinquantina di metri tra i salti di roccia e fermandosi su una larga cengia.
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2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 09 - 07 -24
Questa mattina attorno alle 9, su richiesta della gestrice, una squadra del Soccorso alpino di Agordo è salita in fuoristrada fino al Rifugio Vazzoler per provvedere al trasporto in ospedale di una escursionista, colta da malore per affaticamento. La 47enne degli Stati Uniti è stata caricata a bordo e accompagnata per i dovuti accertamenti ad Agordo. Verso le 10.20 la Centrale del 118 è stata allertata per un incidente boschivo in Val Frison, vicino a Campolongo. Un 46enne di Sappada aveva infatti riportato sospetti traumi dopo essere stato colpito da un tronco. Sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico per eventuale supporto alle operazioni, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Prestate le prime cure, il boscaiolo è stato recuperato e portato all'ospedale di Belluno.
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2024
RITROVATA LA CERCATRICE DI FUNGHI
Scritto da Michela CanovaVodo di Cadore (BL), 08 - 07 - 24
È stata ritrovata, e sta bene, la signora allontanatasi in cerca di funghi dal Rifugio Talamini, per il cui mancato rientro erano scattate le ricerche verso le 16.20. Dopo aver perso l'orientamento la 69enne di Mirano (VE) era scesa nel bosco, fino a cercare un luogo aperto in cui fermarsi, per non rischiare di farsi male, e attendere i soccorsi, visto che era sprovvista di cellulare. Ed è nella radura che è stata individuata dall'elicottero dei Vigili del fuoco, che l'ha recuperata e trasportata a Zoldo, dove è stata affidata alla jeep, che l'ha riaccompagnata al Talamini. Alla ricerca hanno preso parte il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, Pieve di Cadore, Valle di Zoldo, della Guardia di finanza, Vigili del fuoco e Carabinieri.
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2024

