2024

Comelico Superiore (BL), 18 - 06 - 24
Si sono concluse verso le 23 le operazioni di recupero di due escursionisti tedeschi impegnati nella traversata carnica. Verso le 16.30 di ieri il Soccorso alpino della Val Comelico era stato allertato a seguito della chiamata dei due che, percorrendo il sentiero numero 403, si erano ritrovati in una situazione di difficoltà, illesi, ma incapaci di proseguire a causa della neve. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è subito decollato per dirigersi nel punto indicato. Una volta sul posto la nebbia ha però impedito il suo avvicinamento, anche dal versante austriaco. In una prima rotazione sono stati trasportati al limite delle nubi due volontari, calati con il verricello, che hanno raggiunto a piedi gli escursionisti. I due uomini seguendo una traccia errata si erano bloccati sopra degli strapiombi. L'elicottero ha quindi imbarcato altri due soccorritori della Guardia di finanza di Auronzo di supporto e li ha sbarcati il più vicino possibile, per poi rientrare in base. Con manovre di corda, i due escursionisti sono stati riportati sul sentiero e riaccompagnati fino a Malga Silvella.
Pieve di Cadore (BL), 16 - 06 - 24
Poco prima delle 17 due alpinisti di Pieve di Cadore (BL) hanno contattato la Centrale del 118, poiché nel rientrare dallo Spigolo Fanton avevano perso la traccia della normale non distante dalla Cresta degli invalidi. I due, di 34 e 28 anni, illesi, ma disorientati, sono stati messi in contatto telefonico con il Soccorso alpino di Pieve di Cadore. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano, un soccorritore lì ha indirizzati sulla via corretta e poi a scendere di quota sotto le nubi, dove l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo due volontari, ha effettuato alcuni tentativi di avvicinarsi, ostacolato dalle nuvole basse, finché non è riuscito a imbarcarli e a trasportarli a valle. 
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 06 - 24
Alle 14.30 la Centrale del 118 è stata contatta da due escursionisti inglesi di 64 e 66 anni che, completata la Ferrata del Col dei Bos, avevano trovato neve e temendo di mettersi in pericolo avevano chiesto aiuto. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza è quindi intervenuta dividendosi in due, una parte ha risalito la Ferrata, mentre altri soccorritori sono partiti da sotto. Una volta raggiunti, i due escursionisti sono stati riaccompagnati alla macchina. 
Alpago (BL), 15 - 06 -24
Attorno alle 11 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per un escursionista ruzzolato per oltre 100 metri in un canale, mentre con due amici scendeva dal monte Dolada verso il Col Brustolà. Appena la nebbia lo ha permesso, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato con un verricello il tecnico di elisoccorso e il medico, che hanno prestato le prime cure al 29enne di Belluno, raggiunto da uno dei due amici. L'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma a una gamba, è stato recuperato assieme al medico e trasportato all'ospedale di Belluno. Il compagno è rientrato al Rifugio Dolada con il tecnico di elisoccorso. Una squadra di soccorritori è andata incontro al terzo amico rimasto sulla Forcella. 
 
Galzignano (PD), 15 - 06 - 24
Verso le 11.30 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per un ciclista caduto con la propria mountain bike, lungo il tracciato di downhill Ps2 in Valsanzibio. Il trentenne di Due Carrare (PD), che aveva sbattuto a terra la testa riportando un probabile trauma cranico e al volto e lamentava dolori alla schiena, è stato subito assistito da alcuni ciclisti di passaggio, tra i quali un vigile del fuoco. Raggiunto da dieci soccorritori compreso un infermiere, l'infortunato è stato stabilizzato in costante contatto con il 118 e imbarellato, per poi essere sollevato con tre tiri di corda fino alla strada soprastante e da lì trasportato per 500 metri alla statale. Trasferito in ambulanza è stato accompagnato all'ospedale di Schivanoia. 
Recoaro Terme (VI), 15 - 06 - 24
Attorno alle 11 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato dalla Centrale del Suem per una ciclista, che si era infortunata durante un giro in mountain bike sul Monte Civillina. La 47enne di Valdagno, che si trovava con i familiari, era caduta dal sentiero nella zona di Contrada Cappellazzi, riportando una sospetta lussazione del gomito. Raggiunta da una squadra assieme al personale sanitario dell'ambulanza di Valdagno, alla donna sono state prestate le prime cure. Imbarellata, l'infortunata è stata trasportata a piedi per 500 metri fino alla strada e affidata all'ambulanza. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 06 - 24
Attorno alle 13 la Centrale del Suem è stata contattata da una coppia di escursionisti francesi, bloccati dalla neve all'uscita della Ferrata di Punta Anna a circa 2.700 metri di quota. Dopo che le nuvole basse ne hanno impedito l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori di Cortina e della Guardia di finanza e li ha sbarcati il più vicino possibile sul Vallon di Tofana. I due soccorritori si sono poi avvicinati a piedi, raggiunti da un terzo soccorritore arrivato dal Rifugio Giussani. Una volta dalla coppia, un ragazzo e una ragazza di 22 anni che non avevano calzature adeguate, la squadra li ha dotati di ramponi e assicurati a una corda corta, per poi accompagnarli fino al Rifugio Dibona.
Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 06 - 24
Poco prima di mezzogiorno il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un escursionista statunitense bloccato dalla neve sul Lagazuoi, incapace di proseguire autonomamente. Individuate le coordinate del punto dove si trovava il 33enne - a quota 2.480 metri sotto Forcella Lagazuoi - una squadra della Guardia di finanza è salita in funivia per poi scendere a piedi e raggiungerlo. Il turista, che indossava scarpe da ginnastica, è stato riaccompagnato al parcheggio dai soccorritori. 
Auronzo di Cadore (BL), 11 - 06 - 24
Ancora una coppia di turisti bloccati dalla neve durante un'escursione nella zona delle Tre Cime di Lavaredo. Attorno alle 14.30 il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato per due ragazzi, lui 26 anni svizzero, lei 24 anni di Singapore, fermati nel tratto iniziale della Ferrata del Monte Paterno, perché incapaci di proseguire per la presenza di neve e perché attrezzati in maniera inadeguata, erano anche sprovvisti di caschetto. Raggiunti sotto la pioggia da una squadra della Guardia di finanza, i due sono stati aiutati a tornare a valle e riaccompagnati al Rifugio Auronzo. 
 
Sedico (BL), 10 - 06 - 24
Verso le 18.15 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato per un escursionista in difficoltà a causa della piena di un torrente. Il 63enne di Bolzano era partito dalla passerella del Peron con il sole seguendo il Sentiero degli ospizi, diretto a vedere la Cascata di Montarezzo. All'improvviso in pochi minuti l'uomo si è trovato bloccato dal torrente ingrossato dalla pioggia torrenziale e ha chiesto aiuto. Una squadra lo ha raggiunto assieme a personale del Gruppo forre. Una volta da lui, con il livello del torrente già diminuito, i soccorritori hanno attrezzato una corda fissa e lo hanno aiutato a uscire dalla forra, per poi accompagnarlo alla macchina. 
Posina (VI), 09 - 06 - 24
Questa mattina verso le 10.15, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Arisero, dopo aver ricevuto la chiamata di due escursionisti, che erano illesi, ma incrodati in un canale della Val Pruche. Ricevute le coordinate della posizione, una squadra ha raggiunto la coppia, lei 35 anni, lui 40, entrambi di Noventa Vicentina (VI), che stava risalendo il sentiero 380. Dopo averli assicurati, i sei soccorritori li hanno calati con le corde per una novantina di metri. Tornati sul tracciato corretto, lì hanno quindi riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso alle 14.15.
Cavaion Veronese (VR), 08 - 06 - 24
Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una escursionista scivolata sul sentiero in località Casette. La 53enne moldava, che si trovava con un'altra persona, messo male il piede percorrendo una ripida discesa, aveva riportato la sospetta frattura della tibia. Raggiunta da una squadra assieme al personale sanitario dell'ambulanza, alla donna sono state prestate le prime cure. Imbarellata è stata trasportata a spalla per un quarto d'ora fino all'ambulanza, che l'ha accompagnata all'ospedale di Peschiera. 
 
Recoaro Terme (VI), 08 - 06 - 24
Questa mattina alle 10.15 circa la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, per un escursionista caduto in un vaio, tra Recoaro Mille e Contrada Gabiola. Il 49enne di Brogliano (VI), stava salendo in compagnia un tratto molto ripido di sentiero in un bosco della Val Richelere, quando era scivolato ruzzolando un centinaio di metri in un canale tra gli alberi e le rocce. Due squadre partite una da Recoaro e una da Valdagno sono saliti in macchina fino a Contrada Stue per poi proseguire a piedi 400 metri fino al punto dove l'uomo era caduto. Dopo essersi calati con le corde, i soccorritori lo hanno raggiunto: era seduto, vigile, seppur in stato soporoso a causa del sospetto grave trauma cranico che aveva riportato. La squadra gli ha prestato le prime cure, per poi imbarellarlo e sollevarlo un centinaio di metri per contrappeso fino al sentiero e da lì trasportarlo in una radura nelle vicinanze. L'infortunato è stato affidato all'equipe medica e al tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza sopraggiunto nel frattempo, che lo hanno imbarcato e accompagnato in ospedale.
Asiago (VI), 08 - 06 - 24
Ieri poco prima delle 18 il Soccorso alpino di Asiago è stato attivato per un escursionista che aveva perso l'orientamento. Partito da Malga Fossetta, l'uomo si era diretto verso i Castelloni di San Marco. Nel rientrare era però finito in cima al Colle Lagosin e non sapeva più in che direzione muoversi. All'escursionista, che aveva inviato una foto della cartellonistica Cai davanti a lui, è stato quindi chiesto di non spostarsi da dove si trovava. Una squadra lo ha quindi raggiunto e riaccompagnato alla macchina. 
Consigliamo sempre di dotarsi di una cartina topografica con le indicazioni della rete sentieristica e di informare sempre i propri familiari della metà che si intende raggiungere.  
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 07 - 06 - 24
Atrorno alle 17.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Forcella Marcuoira dove una coppia di turisti di Singapore, lui 62 anni, lei 48, saliti dal Rifugio Vandelli, una volta arrivati sul versante a nord si erano fermati trovando neve. Recuperati con un verricello di 10 metri dal tecnico di elisoccorso, i due sono stati trasportati al Passo Tre Croci.
Valle di Zoldo (BL), 07 - 06 - 24
Percorrendo assieme al compagno il sentiero attrezzato che scende dal Casel Sora'l Sass, sullo Spiz di Mezzodì, un'escursionista canadese di 32 anni è inciampata, ruzzolando una trentina di metri tra i sassi di un canale. Il compagno, che si trovava più indietro e ha sentito il rumore della caduta, l'ha raggiunta e ha lanciato l'allarme. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha inidividuato il punto dove si trovavano a 1.500 metri di quota e ha calato con un verricello di 35metri tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Alla donna, le cui condizioni sono subito apparse gravi per un sospetto trauma cranico, sono state prestate le prime cure. Imbarellata è stata recuperata con il verricello e spostata in un punto più agevole, dove il personale medico ha potuto continuare i trattamenti. Caricata a bordo, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Treviso. 
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