2024
Agordo (BL), 28 - 06 - 24
Attorno alle 16.20 la Centrale del 118 è stata allertata da una coppia di escursionisti, bloccati dalla neve sulla Ferrata Costantini. Arrivati al bivio che conduce alla cima della Moiazza sud o prosegue verso l'uscita, i due, marito e moglie tedeschi di 52 anni lui e 46 anni lei, non erano più stati capaci di proseguire. Individuati a 2.800 metri di quota, l'uomo e la donna sono stati recuperati uno alla volta dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri e trasportati al Rifugio Carestiato.
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2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 28 - 06 - 24
Due partecipanti alla Lavaredo Ultra Trail sono stati soccorsi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Passato mezzogiorno e mezza, l'elicottero è intervenuto tra Forcella Nuvolau e Passo Giau, nel comune di Colle Santa Lucia, per un'atleta canadese che si era infortunata a una gamba. La donna, con una sospetta frattura alla gamba, è stata recuperata e trasportata all'ospedale di Belluno. Di seguito l'eliambulanza è volata in Val Travenanzes, dove un corridore italiano era impossibilitato a proseguire per dolori alla schiena. Imbarcato l'uomo è stato portato a Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.
Questa mattina alle 9.30 circa era invece arrivato l'allarme per un escursionista con un probabile trauma al ginocchio a Forcella Giau, nel territorio di San Vito di Cadore. Individuato, il 27enne di Buja (UD), è stato caricato a bordo e portato all'ospedale di Cortina.
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2024
MALORE MORTALE IERI SERA IN ALPAGO
Scritto da Michela CanovaAlpago (BL), 28 - 06 - 24
Ieri sera verso le 20 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato attivato dalla Centrale del 118, a seguito della chiamata della moglie di un uomo che, preoccupata dal suo mancato rientro dalla consueta passeggiata, era andata a cercarlo e l'aveva ritrovato esanime nel bosco in località Buscole di Farra d'Alpago. Sul posto è stata sbarcata l'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre sopraggiungeva una squadra di soccorritori assieme al personale sanitario dell'Eva Alpago. Purtroppo non è stato possibile far altro che constatare il decesso di G.D., 63 anni, di Alpago (BL), causato da un probabile malore. La salma è stata imbarellata, trasportata per 300 metri fino alla strada e affidata al carro funebre.
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2024
SOCCORSA CICLISTA INFORTUNATA
Scritto da Michela CanovaBrenzone (VR), 27 - 06 - 24
Attorno alle 14.45 la Centrale del 118 è stata attivata per un incidente ciclistico in un uliveto sul Lago di Garda. Una 59enne, di Gradisca d'Isonzo (GO), pedalando sulla propria mountain bike, era infatti uscita dal sentiero, finendo 4 metri più in basso. Calati con il verricello dall'elicottero di Verona emergenza, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure alla donna, che aveva riportato sospetti traumi lombare e alla schiena ed escoriazione al volto. Imbarellata e recuperata con il verricello, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Borgo Trento.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 06 - 24
Questa mattina verso le 7 il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per il mancato rientro di due alpinisti slovani da una scalata sulla Tofana. A lanciare l'allarme la vicina di camper di una coppia, che, dopo aver ricevuto ieri sera alle 23 dai due un messaggio, in cui la avvertivano che stavano scendendo sulla neve dopo aver scalato una via, questa mattina al suo risveglio ne aveva trovato un secondo, spedito alle 5, in cui la coppia chiedeva aiuto perché era bloccata. Questa mattina, per anticipare il maltempo, l'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha imbarcato al Rifugio Dibona due soccorritori della Guardia di finanza per una ricognizione e ha subito individuato la coppia, 37 anni lui, 34 anni lei. Usciti verso le 21.30 dal Secondo Spigolo di Rozes ieri, in rientro dalla Via Costantini - Ghedina, i due si erano diretti verso la Cengia che porta al Giussani, ma anziché procedere sul traverso, avevano preso un canale in discesa sotto il Primo Spigolo attrezzando le doppie, finché non erano rimasti incrodati. Sbarcati 70 metri più sotto, i soccorritori hanno raggiunto gli alpinisti e con loro si sono calati in un punto agevole per il recupero, dove è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Le nuvole e le turbolenze hanno però a lungo impedito l'avvicinamento dell'eliambulanza e costretto la squadra ad abbassarsi ancora. Non appena le condizioni lo hanno consentito, verso le 12.30 l'elicottero ha ultimato il recupero.
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2024
Taibon Agordino (BL), 24 - 06 - 26
Attorno alle 13.50 la Centrale del 118 è stata contattata dai Vigili del fuoco attivati da un centro gestione emergenze allertato da un sistema satellitare, su segnalazione di 5 turisti tedeschi, 4 donne e un uomo, in difficoltà sulle Pale di San Martino. Risaliti alla posizione dalle coordinate, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in località Buse Alte, vicino alla Forcella Alta del ghiacciaio, dove tre delle escursioniste, uscite dalla traccia, erano bloccate più in alto tra lingue di neve, mentre la quarta e l'uomo si trovavano sul sentiero, ma non si fidavano comunque a procedere per il rischio di scivolare. Sbarcato in hovering dalle tre donne, il tecnico di elisoccorso le ha assicurate e aiutate a spostarsi in conserva un'ottantina di metri in un punto agevole per l'imbarco, avvenuto con il verricello. Di seguito anche i due compagni sono stati issati a bordo con la stessa modalità. I 5 escursionisti sono stati lasciati in Val di Gares.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 23 - 06 - 24
Verso le 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, dove era arrivata una 24enne austriaca che si era infortunata salendo lungo il sentiero. La ragazza, che si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, è stata imbarcata in piazzola, trasportata a valle e trasferita sull'ambulanza diretta al Codivilla.
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2024
RECUPERATA FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ
Scritto da Michela CanovaAsiago (VI), 22 - 06 - 24
Attorno alle 16.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dai Carabinieri di Thiene, contattati da un gruppo familiare in difficoltà nella zona di Malga Portule. I sette, due cognate, i rispettivi padri e i figli, di Costabissara - di età compresa tra gli 8 e 80 anni - avevano smarrito l'orientamento dopo aver camminato tutto il giorno. Non riuscendo a risalire al punto esatto, i soccorritori si sono fatti fare una descrizione del percorso seguito e, intuito il luogo, sono partiti con due fuoristrada. Dopo averli raggiunti non distante da una mulattiera e averli trovati, stanchi, assetati e bagnati dalla pioggia del temporale, i soccorritori li hanno caricati sui due mezzi e trasportati alle loro macchine.
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2024
MALORE IN RIFUGIO
Scritto da Michela CanovaBrenzone sul Garda (VR), 22 - 06 - 24
Attivato attorno alle 14.40, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Rifugio Telegrafo, dove un'escursionista era stata colta da malore. Atterrati in piazzola, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto la 32enne mantovana e ne hanno verificato le condizioni. Caricata in barella, la donna è stata trasportata fino all'elicottero, imbarcata e accompagnata in ospedale per le verifiche del caso.
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2024
ESCURSIONISTA SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 22 - 06 - 24
Questa mattina una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza è intervenuta lungo il sentiero numero 437,che dal ponte di Rucurto sale alle Cinque Torri, per un'escursionista spagnola che aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia. La donna, immobilizzatale la gamba, è stata caricata in barella e trasportata a valle, per essere poi accompagnata in ospedale.
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2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 21 - 06 - 24
Alle 16.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta lungo il sentiero delle Gole di Federa, su richiesta di una persona che si era imbattuta in una escursionista straniera con un probabile trauma alla caviglia. La donna, che si trovava con il marito poco distante dalla strada carrozzabile, è stata raggiunta dai soccorritori e accompagnata direttamente in ospedale. Verso le 16.40 è scattato l'allarme per un alpinista caduto in fase di rientro sulla Torre Wundt, ad Auronzo di Cadore. Dalle coordinate di massima, sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha individuato la moglie dell'uomo, che aveva chiamato, ferma su una forcelletta. La donna ha indicato all'equipaggio il canale in cui il marito, un 61enne tedesco, era scivolato probabilmente a causa della neve. Seguendo le tracce della caduta per una cinquantina di metri, dall'elicottero è stato visto il punto incui l'uomo era finito, nella fessura tra la neve e la roccia di un masso. All'arrivo del tecnico di elisoccorso l'uomo era in piedi ed è stato recuperato con il verricello. Trasportato a Malga Rin Bianco, all'infortunato sono state prestate le prime cure per una probabile frattura al ginocchio e ferite varie, mentre nel frattempo l'eliambulanza saliva a imbarcare la moglie. L'alpinista è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
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2024
Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 06 - 24
Ieri sera attorno alle 22.50 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due escursionisti in difficoltà in Val Pra de Vecia. Usciti tardi dalla Ferrata Renè de Pol sul Forame, nel Gruppo del Cristallo, i due ventenni inglesi, ben attrezzati, ormai buio avevano perso la traccia del sentiero, finendo bloccati senza riuscire più ad orientarsi. Risaliti alla loro posizione, una squadra li ha raggiunti poco sotto il sentiero, per poi riportarli sul tracciato, riaccompagnarli a valle e da lì a Fiames.
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2024
Auronzo di Cadore (BL), 20 - 06 - 24
Verso le 17.30 la Centrale del 118 ha iniziato a ricevere le segnalazioni di alcune persone che, dalla base delle Tre Cime di Lavaredo, sentivano delle grida di aiuto provenire dall'alto, finché tramite il 112 non è arrivata direttamente l'allarme per una persona volata dalla normale alla Cima Grande di Lavaredo, lanciato dai due compagni fermi in sosta. Mentre stava scendendo assieme al padre e alla madre, un ragazzo era caduto per una cinquantina di metri, rimanendo vincolato a una delle due corde di calata. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore immediatamente decollato per una ricognizione ha sbarcato il tecnico di elisoccorso vicino ai due genitori, che si trovavano a circa 2.600 metri di quota. Mentre il soccorritore si calava dal ragazzo austriaco, 21 anni da compiere, l'eliambulanza è volata a imbarcare un altro tecnico. Una volta raggiunto, il tecnico di elisoccorso non ha potuto fare altro che comunicare che il ragazzo non manifestava segni vitali. L'elicottero con il secondo soccorritore ha imbarcato i genitori sotto shock e li ha trasportati a valle, per poi riportare il tecnico in parete in supporto al recupero del ragazzo senza vita, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione. La salma è stata trasportata al Rifugio Auronzo e affidata alla Guardia di finanza.
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Pieve del Grappa (TV), 19 - 06 - 24
Poco prima delle 14 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per un parapendio precipitato sul Monte Grappa. Verificato il punto in cui si trovava il pilota, sospeso tra gli alberi a una decina di metri dal suolo sotto il Monte Palla, è intervenuto l'elicottero di Treviso emergenza che, sbarcata al campo base l'equipe medica, ha caricato a bordo un volontario in supporto alle operazioni. Arrivato sulla verticale, l'elicottero ha calato tecnico di elisoccorso e soccorritore utilizzando un verricello di una trentina di metri. Raggiunto con tecniche di treeclimbing, il pilota, un sessantenne tedesco che non aveva riportato conseguenze, è stato assicurato e riportato a terra. Recuperato con il verricello, l'uomo è stato lasciato nella zona di atterraggio del Garden Relais.
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2024
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 19 - 06 - 24
Questa mattina verso le 9.50 la Centrale del 118 è stata contattata dal collega di un boscaiolo che, durante il taglio nei boschi di Danta di Cadore, era stato travolto da una pianta. Raggiunto dall'equipe sanitaria dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, il 29enne macedone è stato medicato per un sospetto trauma toracico. Caricato a bordo, è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno. Una turista irlandese di 62 anni si è invece sentita male poco dopo, mentre si trovava nel parcheggio del Rifugio Auronzo. Con l'ausilio di due soccorritori della Guardia di finanza, la donna è stata affidata all'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che l'ha accompagnata al San Martino per i dovuti accertamenti. Verso le 12.20 l'elicottero di Pieve di Cadore è volato in Val Travenanzes, dove un 74enne statunitense aveva perso i sensi dopo aver accusato un forte dolore a una gamba. Recuperato con il verricello, l'uomo è stato trasportato a Belluno per le verifiche del caso. L'eliambulanza è infine intervenuta in Val di Formin, poiché salendo verso l'omonima Forcella, una coppia di escursionisti tedeschi era rimasta bloccata dalla neve. Marito e moglie sono stati imbarcati e portati a valle.
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2024
Agordo (BL), 18 - 06 - 24
Passate le 17 la Centrale del Suem è stata chiamata da un escursionista disorientato a causa della nebbia sulla Ferrata Costantini. Il 65enne di San Tomaso Agordino (BL), dopo aver avvertito che si trovava all'altezza della Cattedrale e che aveva scarsa batteria nel cellulare, non è risultato più raggiungibile al telefono, malgrado i tentativi di mettersi in contatto con lui del Soccorso alpino di Agordo. Una squadra di 6 volontari ha quindi raggiunto il Rifugio Carestiato, pronta a essere trasportata più in alto possibile dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dato che le nuvole si aprivano e si richiudevano in continuazione. Imbarcati due soccorritori, l'eliambulanza li ha quindi lasciati nella zona della Cattedrale. Mentre avveniva l'operazione, l'uomo, che nel frattempo era riuscito a ritrovare il tracciato della Ferrata, è stato visto con il binocolo in un punto al di fuori delle nuvole. Avvertito via radio, l'elicottero è volato a recuperarlo, per poi tornare a prendere i due volontari in quota.
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2024

