2024

Belluno, 16 - 08 - 24
A seguito della chiamata della compagna di escursione, che ha fornito le precise indicazioni del punto in cui si trovavano, Falco 2 è volato verso la Forcella Bassa del Teverone, in Alpago, per un 49enne di Motta di Livenza (TV) colto da malore. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto l'uomo, gli hanno prestato le prime cure e lo hanno imbarellato, per poi issarlo a bordo con un verricello di 30 metri. Anche l'amica è stata imbarcata e l'eliambulanza è partita in direzione dell'ospedale di Belluno. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece stato inviato a Cortina dove, percorrendo in quad il tragitto tra Rifugio Col Tondo e Malga Mietres, a seguito del rovesciamento del mezzo, una ventenne di Marcon (VE), si era infortunata. Atterrati nelle vicinanze, il personale sanitario ha preso in carico la ragazza, che, senza casco aveva sbattuto la testa e manifestava un sospetto trauma cranico oltre a contusioni sul resto del corpo. La giovane è stata accompagnata a Belluno. Falco 2 ha recuperato con un verricello di 20 metri una trentenne australiana, con una trauma alla caviglia, riportato tra il Lago Coldai e il Rifugio Tissi. Di seguito L'elicottero è stato dirottato sopra Malga Pioda, per un'escursionista di Ravenna che, attraversando assieme al marito la soprastante pietraia, era caduta, facendosi male alla testa e alla schiena. A darle prima assistenza un medico di passaggio. Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina ha raggiunto l'infortunata per portarla fino alla malga, dove è stata trasferita sull'eliambulanza.
Belluno, 16 - 08 - 24
Attorno a mezzogiorno marito e moglie, di 79 e 76 anni di Padova, hanno contattato la Centrale del 118, preoccupati perché, seguendo una strada utilizzata per l'esbosco dei tronchi, avevano perso l'orientamento nella zona tra Padola e il Lago di Sant'Antonio e non riuscivano più a trovare il sentiero. Dopo che la coppia ha fornito le coordinate per essere geolocalizzata, una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico si è avvicinata in fuoristrada, li ha individuati e raggiunti a piedi, per poi riaccompagnarli al loro mezzo. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina ha recuperato con la jeep una 60enne di Verona, che aveva riportato un trauma alla caviglia, lungo la pista da sci tra Rio Gere e il Faloria. La donna è stata trasportata al Putti. Falco è intervenuto per un malessere nei pressi di Forcella Lavaredo, dove ha imbarcato un 56enne di Bernareggio (MB) e lo ha trasportato per gli approfondimenti del caso all'ospedale di Pieve di Cadore. Una squadra del Soccorso alpino di Feltre, chiamata per una missione a Lamon, è arrivata direttamente con il fuoristrada da un'escursionista che non riusciva più a proseguire, per il dolore causato dalla sospetta frattura di una polso. La 64enne di Vigonza (PD), che si trovava con altre persone sulla strada bianca in località San Donato, in rientro dalle Cascate del Salton, è stata controllata e accompagnata alla macchina, con la quale si è allontanata autonomamente. 
Auronzo di Cadore (BL), 15 - 08 - 24
Poco prima delle 18 la Centrale del Suem è stata attivata dalla compagna di un alpinista che era caduto nella discesa di una delle normali delle Tre Cime di Lavaredo, senza specificare da quale. Assieme erano riusciti a raggiungere il sentiero tra il Rifugio Lavaredo e il Rifugio Auronzo, ma lui non era più in grado di proseguire per il dolore. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo, una squadra della Guardia di finanza ha raggiunto la coppia. Il 25enne francese è stato poi recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per un possibile trauma al bacino e trasportato all'ospedale di Belluno.
Belluno, 15 - 08 - 24
Sono diversi oggi gli escursionisti che si sono sentiti poco bene sulle montagne bellunesi. Questa mattina verso le 10.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero che conduce al Vandelli, a seguito della chiamata di una persona di passaggio, che si era imbattuta in una turista spagnola di 52 anni colta da malore nel tratto dopo le scalette. La donna, che si trovava con un gruppo di connazionali, è stata portata a Pieve di Cadore. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo verso le 13.50, una squadra della Guardia di finanza ha raggiunto un 29enne bresciano, che lamentava un malessere, e lo ha trasportato dal Rifugio Auronzo a Misurina. Una squadra di Agordo ha provveduto al recupero di una 66enne trevigiana colta da malore al Rifugio Scarpa. Il Soccorso alpino della Val Biois è invece intervenuto in fuoristrada sulla strada sterrata che conduce al Rifugio Laresei a Falcade, per una 74enne di Belluno, che, messo male un piede, aveva riportato un trauma alla caviglia. La donna è stata accompagnata a Passo Valles alla macchina con cui si è allontanata in autonomia. Falco 2 è volato sul Monte Crepon a Chies d'Alpago, per una trentenne di Teolo (PD) bloccata da una crisi di panico, lungo il sentiero che lo attraversa non distante dalla cima. L'escursionista è stata issata a bordo in hovering dal tecnico di elisoccorso, assieme ai due compagni di Abano Terme e Marano Mossano, ed elitrasportata in località San Martino, da dove, dopo la valutazione del medico di bordo, i soccorritori dell'Alpago hanno accompagnato i tre al loro mezzo a Tambre. Falco 2 è stato infine dirottato al Rifugio Bianchet, dove un 57enne di Torrebelvicino (VI) aveva accusato un forte malore che gli impediva di stare in piedi. L'uomo è stato preso in carico dall'equipe medica, caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
 
Belluno, 14 - 08 - 24
Verso le 13.30 Falco 2 è stati inviato in comune di Falcade, per un escursionista padovano, che aveva allertato la Centrale lamentando dolore a un ginocchio, a seguito di una caduta lungo il sentiero 774. Il 54enne di Noventa Padovana è stato individuato in località Pian dei Fochet, imbarcato in hovering e trasportato all'ospedale di Agordo. Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina è intervenuta in fuoristrada sul Col dei Baldi, dove una escursionista non era più in grado di proseguire per spossatezza e forte emicrania. La 31enne di Precenicco (UD) è stata raggiunta in fuoristrada dai soccorritori e portata alla macchina. Il Soccorso alpino di Cortina ha invece trasportato al Putti in jeep, una turista undicenne spagnola, che era arrivata assieme ai genitori al Rifugio Scoiattoli, con un probabile trauma al braccio a seguito della caduta dalla bicicletta nelle vicinanze. 
Rocca Pietore (BL), 14 - 08 - 24
Questa mattina verso le 10.30 la Centrale del 118 è stata attivata per un'escursionista padovana scivolata mentre percorreva il sentiero tematico sopra Sottoguda, a circa 150 metri dall'abitato. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina ha raggiunto la 70enne di Rubano (PD), le ha immobilizzato il piede, per poi accompagnarla fino all'ambulanza in attesa sulla strada, partita in direzione dell'ospedale di Agordo.
Belluno, 13 - 08 - 24
Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo ha raggiunto in fuoristrada un turista sloveno di 44 anni che, scendendo in mountain bike la pista di Porta Vescovo, era caduto riportando un possibile trauma alla clavicola. L'infortunato è stato accompagnato al rendez vous con l'ambulanza a Pont de Vauz. La Centrale del 118 è stata attivata dal gestore del Rifugio Vandelli, dove era arrivato a dare l'allarme il compagno di una 25enne tedesca, che si era fatta male nei pressi del bivio tra il sentiero 215 e 216. La ragazza è stata recuperata da Falco. Il Soccorso alpino di Feltre è stato inviato a Lamon, poiché un'escursionista trevigiana, messo male un piede lungo il sentiero sopra la passerella del Lago Senaiga, non era più in grado di camminare. Avvicinatisi in jeep, i soccorritori hanno poi proseguito a piedi 500 metri. Dopo aver imbarellato la 43enne di Loria, che si trovava con il marito, l'hanno trasportata a spalla al fuoristrada e da lì direttamente in ospedale a Feltre. 
 
Belluno, 13 - 08 - 24
Questa mattina alle 9.20 la Centrale del 118 è stata attivata per un uomo colto da malore al Rifugio Bristot, sull'Alpe del Nevegal. Le condizioni del 79enne di Belluno sono state valutate dal personale medico di Falco 2. Imbarcato, è stato trasportato al San Martino per le cure del caso. Per eventuale supporto alle operazioni era disponibile un soccorritore di Belluno arrivato con il quad.
Attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Rocca Pietore dove, poco sotto Malga Ombretta, una 55enne di Treviso si era sentita poco bene, sul posto anche personale del Soccorso alpino della Val Pettorina. La donna, che si trovava con il marito, è stata accompagnata all'ospedale di Agordo. È fortunatamente rientrata la ricerca di una escursionista statunitense in cammino sull'Alta Via numero 2, della quale il compagno non aveva più notizie da ieri. Su richiesta della gestrice del Rifugio Dal Piaz, contattata questa mattina dall'uomo preoccupato per il prolungato silenzio e dal cellulare irraggiungibile, la Centrale del 118 aveva verificato che la 38enne di New York tra sabato e lunedì aveva pernottato al Rifugio Mulaz. Dalla sue informazioni, la meta successiva doveva essere a 8 chilometri di distanza e trattarsi del Rifugio Rosetta, dove però non era mai arrivata. Imbarcata dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, una squadra della Val Biois ha perlustrato il sentiero che dalle Farangole porta al Rosetta, passando sulle valli laterali e sul sentiero sull'Altopiano delle Pale con esito negativo. Da una verifica ulteriore al più distante Rifugio Pradidali, nel frattempo si è poi appurato che la donna aveva passato lì la notte. Verso le 13.30 è stata lei stessa a rispondere finalmente ai messaggi, dicendo che stava bene, aveva raggiunto il Rosetta e che non aveva avuto campo per comunicare in precedenza. L'allarme è quindi cessato. Passato mezzogiorno Falco è intervenuto per un altro malore a Cortina e ha recuperato una escursionista che si era sentita poco bene, scendendo dal Col Rosà. La donna, 57 anni di Villabassa (BZ), è stata portata a Belluno.
Asiago (VI), 12 - 08 - 24
Sono gravi le condizioni di un ciclista caduto dalla propria mountain bike, mentre con il figlio quindicenne percorreva una pista del Bike park di Kaberlaba. Il 55enne di Como è stato raggiunto dal personale dell'ambulanza, che gli ha prestato le prime cure urgenti, e da una squadra del Soccorso alpino di Asiago, pronta a dare supporto dopo essere stata attivata poco prima delle 17. L'uomo, che aveva perso il controllo della bici finendo tra i sassi e sbattendo la testa, mentre era a un centinaio di metri dall'arrivo, è stato poi preso in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso sopraggiunti nel frattempo. Trasportato in barella all'eliambulanza atterrata alla base della pista, l'infortunato è stato caricato a bordo e portato all'ospedale di Vicenza.
Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 08 - 24
Verso le 18 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata in Val Padeon, a seguito della segnalazione di un passante che si era imbattuto in un ciclista infortunato ed era sceso a cercare campo per chiamare aiuto. Saliti con il fuoristrada seguendo le coordinate ricevute, i soccorritori hanno raggiunto il 48enne di Monte San Pietro (BO), che nella caduta dalla propria mountain bike aveva riportato un sospetto trauma alla spalla, e lo hanno trasportato all'ospedale di Cortina. 
 
Belluno, 12 - 08 - 24
Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è salita con il fuoristrada sotto Forcella Zumelle, per caricare a bordo un'escursionista di 56 anni di Padova, che si era fatta male a una caviglia, durante una camminata con un'amica. La donna è stata accompagnata direttamente al Putti. Verso le 14.40, a seguito di una richiesta di aiuto arrivata attraverso l'applicazione di GeoResQ, Falco 1 è stato inviato sui Lastoni di Formin per un volo in parete. Un 61enne di Calenzano (FI) era infatti caduto sul primo tiro di una via, fino alla base della parete, con un conseguente probabile trauma al bacino. Dalle coordinate ricevute, l'elicottero ha sbarcato nelle vicinanze personale medico e tecnico di elisoccorso. L'uomo è stato condizionato dai soccorritori, issato con il verricello sull'eliambulanza e portato a Belluno. Recuperata anche la compagna di 49 anni di Signa (FI), visitata dal medico perché, pur illesa, era molto scossa per l'accaduto.
Falco 2 è invece intervenuto nella zona di Forcella del Mat, dove, scendendo poco sotto con la compagna in direzione del Rifugio Bosconero, un 33enne di Spinea (VE), era caduto, sbattendo la testa e riportando una lieve ferita. Calati con il verricello, dopo averlo medicato, i soccorritori hanno imbarcato lui e la compagna in hovering, per dirigersi all'ospedale di Belluno.
Mossano (VI), 12 - 08 -24
Verso le 13.15 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per una escursionista scivolata sul terreno secco polveroso del Sentiero 81 dei Colli Berici. La 69enne di Lodi (MI), che si trovava assieme al marito e si era procurata una sospetta frattura alla tibia, è stata raggiunta da sette soccorritori e da due sanitari dell'ambulanza del Suem di Noventa Vicentina. Imbarellata, l'infortunata è stata trasportata a spalla per 200 metri fino all'agriturismo Il Castellaro, per essere poi trasferita in ambulanza e accompagnata all'ospedale di Vicenza. 
Belluno, 12 - 08 - 24
Questa mattina verso le 9.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero che passa sotto il Rifugio Tissi in direzione del Vazzoler, in Civetta, per un escursionista di 66 anni di Ferrara che si era fatto male a una caviglia. L'infortunato, che si trovava assieme al figlio, è stato raggiunto dai soccorritori sbarcati in hovering. Prestate le prime cure, l'uomo è stato issato a bordo con il verricello e trasportato all'ospedale di Agordo. Verso le 11.30 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuta sopra la borgata di Tarin, dove, camminando con la moglie lungo un sentiero non distante dalla palestra di roccia, un 68enne di Rufina (FI), messo male un piede aveva riportato un probabile trauma al ginocchio. I soccorritori hanno provveduto a immobilizzare la gamba dell'uomo e a prepararlo per il recupero, ultimato da Falco sempre con il verricello. L'eliambulanza si è diretta a Pieve di Cadore. Falco è infine atterrato in piazzola al Vandelli, su richiesta del gestore che poi ha accompagnato equipe medica e tecnico di elisoccorso vicino al lago del Sorapis, per una 51enne di Mantova con un sospetto trauma al piede. La donna è stata medicata e sorretta fino all'imbarco. Purtroppo, al momento di decollare, come già segnalato in altre missioni, sopra l'elicottero stazionava un drone e, non riuscendo a individuare tra la folla il pilota, si è dovuto attendere che si allontanasse. Ricordiamo quanto possa essere pericolosa la presenza dei droni per i mezzi in volo e che vigono normative ben precise sul loro utilizzo.
Belluno, 11 - 08 - 24
L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sul Cristallo all'altezza dello scambio della seggiovia di Staunies, nei cui pressi stavano camminando degli escursionisti, uno dei quali, un 49enne di Vicenza, si era fatto male a una gamba. L'uomo è stato recuperato e portato all'ospedale di Belluno. Attorno alle 15 Falco 2 è stato inviato lungo il sentiero 215 che porta al Vandelli dove, dopo le corde fisse, una 46enne di Adria era stata colta da malore. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico ed equipe medica hanno prestato le prime cure alla donna, imbarcata con il verricello e portata al San Martino. Il Soccorso alpino di Longarone è riuscito, tramite informazioni telefoniche a far tornare sul sentiero una turista olandese, dopo che la donna, nel tragitto tra il Rifugio Pramperet e Soffranco, nei pressi di Forcella de la  Cazeta aveva smarrito la traccia del percorso. 
Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è salita sotto Malga Ombretta in aiuto di una donna con un trauma alla gamba, poi trasferita nell'ambulanza di Alleghe.
Falco 2 è volato verso la fine della Ferrata Dibona, per un escursionista di 34 anni di Rovigo, colto da una crisi di panico sopra Forcella Grande. L'uomo è stato issato a bordo dal tecnico di elisoccorso, mentre le sue due compagne hanno proseguito nel rientro. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha invece recuperato con due verricelli da 30 metri una coppia uscita fuori dal sentiero numero 215 sul Sorapis e incrodatasi sotto Punta Nera. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è stata mandata sul sentiero dell'Alta Via dei pastori per un undicenne di Bologna, caduto con la propria mountain bike. Il bambino stava scendendo assieme ai genitori dal Lago Cavia, quando, 300 metri prima degli Zingari Bassi si era fatto male a un ginocchio. I soccorritori lo hanno raggiunto, caricato in barella e trasportato fino alla macchina. Il padre e la madre lo hanno accompagnato da soli all'ospedale di Agordo. Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe-Val Fiorentina si è invece portata sul sentiero 464 sotto il Nuvolau, la strada sterrata che percorre le piste, per un turista statunitense di 31 con un trauma alla caviglia, poi allontanatosi con mezzi propri.
Bosco Chiesanuova (VR), 11 - 08 - 24
Verso le 11.30 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato, per un 74enne veronese, colto da forti dolori alla schiena che gli impedivano di camminare, mentre si trovava in compagnia a Malga Valpiana. Una squadra si è avvicinata in fuoristrada lungo una strada bianca, per poi ultimare a piedi gli ultimi cento metri. L'uomo è stato caricato in barella, trasportato al mezzo e da lì al rendez vous con l'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Borgo Trento per gli approfondimenti del caso.
Belluno, 11 - 08 - 24
Questa mattina alle 10.10 circa è scattato l'allarme per un donna che, colpita dalla scalciata di un cavallo, era caduta procurandosi la sospetta rottura di una tibia mentre si trovava nei pressi di Forcella Venegia, sopra Passo Valles a Falcade. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso di Falco hanno prestato le prime cure all'infortunata, trasportata all'ospedale di Feltre.
Verso le 11 una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è andata incontro a un'escursionista, che si era sentita poco bene percorrendo assieme al compagno l'Alta Via dei pastori in direzione del Rifugio Botteri. La 69enne di Mestre (VE) è stata accompagnata alla macchina, con cui si è allontanata autonomamente. Attorno alle 11.40 l'elicottero di Treviso emergenza è stato inviato sulla Rocchetta Alta di Bosconero dove, poco sotto metà della Via Dorotei - Masucci, un alpinista primo di cordata era volato per una ventina di metri, impattando con entrambi i piedi nella roccia e riportando un trauma su entrambi. Fatto campo base al Rifugio Bosconero, l'eliambulanza si è avvicinata alla parete e il tecnico di elisoccorso ha recuperato con un verricello di 90 metri l'infortunato, un 41enne feltrino, poi trasportato all'ospedale di Belluno. Anche il compagno, con escoriazioni alle mani, procuratosi nel trattenere la corda nella caduta dell'amico, è stato portato in ospedale. Pronti a intervenire in piazzola in supporto alle operazioni i soccorritori della Val di Zoldo e di Longarone.
L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece intervenuto per run malore sotto il Rifugio Averau. Medico e infermiere sono subentrati nelle manovre di rianimazione  iniziate dal gestore, accorso in aiuto di un 86enne di Torino. Stabilizzato, l'anziano è stato trasportato per le cure del caso all'ospedale di Belluno. 
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