Giovedì, 20 Settembre 2018 13:58

VOLA IN PARETE SUL BAFFELAN

Valli del Pasubio (VI), 16 - 09 - 18
Alle 12.45 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un alpinista volato dal Pilastro Soldà, sul Monte Baffelan. Salendo da primo, L.G., 38 anni, di Nibbiano (PC), era infatti caduto sbattendo la testa e ferendosi a una mano. Il compagno di scalata e altri due amici di una seconda cordata lo hanno aiutato a scendere sullo zoccolo all'attacco della via, dove è sopraggiunta la squadra. Dopo aver calato i tre compagni tutti assieme 'a grappolo' fino alla base della parete per liberare spazio, i soccorritori hanno stabilizzato l'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma cranico e al volto, oltre a un taglio sulla mano, e lo hanno caricato in barella per poi procedere con una calata di 100 metri fino al sentiero sottostante. Con barella portantina il rocciatore è stato poi spostato alla strada carrozzabile, chiusa attualmente al traffico, dove è arrivata l'ambulanza che lo ha preso in carico per accompagnarlo all'ospedale di Valdagno.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:45

VOLA IN PARETE SULLA MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 12 - 09 - 18
Attorno alle 13 è scattato l'allarme per un alpinista volato alcuni metri sulla via Bettega - Tomasson in Marmolada. Il rocciatore, un ventiduenne inglese che stava scalando con un connazionale di 23 anni, è stato recuperato assieme al compagno dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che lo ha imbarcato utilizzando un verricello. L'infortunato, con una probabile frattura alla gamba, è stato accompagnato all'ospedale di Belluno, mentre l'amico illeso è stato lasciato al Rifugio Falier.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:40

PRECIPITA E PERDE LA VITA SUL CRISTALLO

Cortina d'Ampezzo (BL), 11 - 09 -18
Attorno alle 15.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del Cristallo, a seguito della chiamata di un uomo la cui compagna era scivolata e precipitata per un centinaio di metri in un canale, mentre scendevano lungo la via normale a circa 3mila metri di altitudine. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina in supporto alle operazioni, l'eliambulanza lo ha sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso e al medico dell'equipaggio, che purtroppo ha solamente potuto constatare il decesso di M.W., 62 anni, austriaca. L'elicottero è quindi risalito per caricare a bordo il compagno della donna e accompagnarlo fino alla piazzola dell'ospedale e, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, si è proceduto al recupero della salma, avvenuto con un verricello di 70 metri. 
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Lunedì, 10 Settembre 2018 10:43

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 09 - 18
Questa mattina il Soccorso alpino di Agordo è intervenuto al Rifugio Vazzoler, a Taibon Agordino, per un escursionista canadese di 46 anni, che lamentava dolori muscolari e non riusciva più a camminare. I soccorrirori lo hanno caricato a bordo e accompagnato in jeep all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dal 118 sui Lastoni di Formin, a Cortina d'Ampezzo, dove un alpinista, primo di cordata, era volato per una decina di metri sul quarto tiro della Via Gallo George, riportando diverse probabili contusioni. Recuperato con un verricello di 20 metri, il rocciatore, un ventisettenne di San Pietro di Feletto (TV), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Anche il compagno è stato imbarcato e portato a valle. Passate del 14, l'eliambulanza è volata sul Col de Salera, in comune di Val di Zoldo, per un ciclista che, perso il controllo della propria mountain bike, era caduto nel pendio sottostante il sentiero. Dopo che il personale medico gli ha prestato le prime cure, l'infortunato, A.V., 35 anni, di Civitella di Romagna (FC), con un possibile trauma cranico, è stato imbarellato e recuperato con un verricello per essere accompagnato al pronto soccorso di Agordo.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 08 - 18
L'eliambulanza di Trento sta effettuando un recupero in Marmolada, a circa 3mila metri di quota, sulla via Schwalbenschwanz, dove, a un paio di tiri dall'uscita, un alpinista, secondo di cordata, è rimasto ferito da una scarica di sassi. Poco prima delle 18, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto nei boschi della Val d'Angheraz, a Taibon Agordino, per un escursionista di 26 anni colto da malore. Recuperato con il verricello dopo che gli erano state prestate le prime cure, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
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Cimolais (PN), 28 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno alcuni escursionisti sono saliti a Forcella Segnata, dove c'era copertura telefonica, per lanciare l'allarme per persone in difficoltà sul Campanile di Val Montanaia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver sorvolato la zona, ha individuato due alpinisti, dei quali una, D.C., 38 anni, di Pesaro (PU), era caduta sulla via normale, riportando un probabile trauma al piede. Recuperata con un verricello di 25 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.
 
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:19

ALPINISTA VOLA IL PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 08 - 18
Attorno alle 10.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos dove, dalle prime indicazioni, un'alpinista era volata sulla Via Ada. Dopo aver appurato che nessuno si trovava in difficoltà in quel punto, l'equipaggio ha sorvolato la zona e individuato l'esatta posizione dell'incidente in parete, ovvero lo Spigolo degli alpini alla Piramide del Col dei Bos. Mentre attendeva due compagni più sotto, la sosta su cui era assicurata aveva ceduto e L.C., 54 anni, di Bologna, era volata per una trentina di metri, riportando un probabile politrauma. Sbarcati tecnico del Soccorso alpino e medico in parete, alla donna sono state prestate le prime cure. Imbarellata, l'infortunata è stata recuperata con un verricello di 20 metri e trasportata all'ospedale di Treviso.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:18

RECUPERATI ALPINISTI IN DIFFICOLTÀ

Auronzo di Cadore (BL), 21 - 08 - 18
Poco prima delle 20, quasi a scadenza effemeridi, il 118 è stato allertato da una coppia di alpinisti in difficoltà. Nella fase di rientro da una scalata sulla Torre Wundt, nei Cadini di Misurina, i due - un ragazzo di 27 anni, e una ragazza di 32, entrambi tedeschi - dopo una calata erano rimasti bloccati in parete, fuori via. Individuati dall'equipaggio i rocciatori sono stati recuperati in due rotazioni dal tecnico di elisoccorso, utilizzando un verricello di 60 metri, per essere poi trasportati al Rifugio Fonda Savio.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:12

RECUPERATI ALPINISTI SULLA TOFANA

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 08 - 18
Questa mattina all'alba l'elicottero Pelikan di Bressanone, dopo aver imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Cortina, è intervenuto sulla Tofana di Rozes, per recuperare 4 alpinisti dopo una notte in parete. Ieri sera verso le 22 infatti il 118 aveva ricevuto la chiamata dei rocciatori in difficoltà, bloccati, dalle prime loro informazioni, tra il Primo e il Terzo Spigolo. Messi in contatto telefonico con i soccorritori arrivati al Rifugio Dibona, sono stati visualizzarli in parete grazie ai segnali delle frontali, poco sotto la cima del Terzo Spigolo. Dato che stavano bene, in sosta su una cengia ed erano attrezzati per superare le ultime ore di buio, è stato deciso di organizzare il recupero per le 5.45, in accordo con la Centrale operativa del 118 di Pieve di Cadore e Bressanone. Questa mattina l'eliambulanza, dopo aver individuato il punto esatto in cui si trovavano, ha sbarcato i soccorritori, che hanno assicurato e imbarcato gli scalatori con un verricello di 65 metri, per poi trasportarli al Rifugio Dibona. Ieri i 4, due ragazzi di 19 anni e 17 anni, entrambi di Saltrio (VA), e due uomini, A.Z., 50 anni, di Laveno - Mombello (VA), e D.P., 62 anni, di Cartello (VA), anziché scalare il Primo Spigolo come progettato, probabilmente seguendo una relazione sbagliata avevano iniziato a salire il Terzo, trovandosi quasi in cima senza però riuscire a individuare la via d'uscita. 
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Belluno, 17 - 08 - 18
È stato ritrovato lo zaino dell'alpinista precipitato questa mattina sulle Tre Cime di Lavaredo. Lo ha ritrovato, sorvolando l'area, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Si è così potuti risalire alle sue generalità, si tratta di G.C., 47 anni, di Asti.
Altri interventi della giornata. Su richiesta del gestore, una squadra del Soccorso alpino di Agordo si è recata, passate le 13, al Rifugio Vazzoler, dove un'escursionista padovana, V.C., 61 anni, si era sentita poco bene. I soccorritori la hanno caricata in jeep e accompagnata all'ospedale per le verifiche del caso. Attorno alle 16 il Soccorso alpino della Val Comelico è invece andato incontro a una bimba di 10 anni di Cesena e ai suoi genitori a Forcella Digola, San Pietro di Cadore, poiché la piccola aveva avuto problemi respiratori. La bambina è quindi stata accompagnata all'ambulanza che la ha portata a Pieve di Cadore per le cure opportune. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è poi atterrata nei pressi del Rifugio Scoiattoli a Cortina e ha imbarcato una turista milanese, M.I.D.M., di 67 anni, che si era procurata un trauma alla caviglia. L'infortunata è stata accompagnata all'ospedale San Martino. Poco prima delle 20 l'elicottero è infine decollato in direzione della Torre Jolanda, in Moiazza, per recuperare due alpinisti illesi, ma in difficoltà, a 2.000 metri di quota sulla Via Supersoro.
Pubblicato in 2018
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