Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 09 - 20
Alle 19.10 circa la Centrale del 118 è stata allertata per sei escursionisti di Ferrara, tre adulti e tre bambini, in difficoltà nel Gruppo del Cristallo. Completata la Ferrata Renè de Pol al Forame de Inze, una volta raggiunta Forcella Verde, anziché rientrate da Val Pra del Vecia e scendere a Cimabanche, il gruppo ha preso il vecchio sentiero ora chiuso e, arrivato a metà ghiaione dove i segnali indicano di voltare a destra, non vedendoli ha proseguito sbagliando ed è sceso seguendo le tracce della Grande Guerra. Arrivati a circa 1.800 metri di quota sopra la sorgente del Felizon, i sei si sono dovuti fermare, incapaci di proseguire, e hanno chiesto aiuto. Individuati anche grazie alle coordinate della loro posizione, gli escursionisti sono stati recuperati dell'elicottero del Suem utilizzando il verricello e trasportati a Ospitale.
 
Pubblicato in 2020
Lunedì, 20 Luglio 2020 13:49

SOCCORSA FAMIGLIA IERI SERA A FUMANE

Fumane (VR), 19 - 07 - 20
Ieri sera alle 22 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una famiglia che aveva perso l'orientamento dalle parti del Ponte tibetano. Fratello, sorella e i figli di uno dei due, di Bussolengo (VR), avevano preso per sbaglio il percorso blu, attardandosi e ritrovandosi non attrezzati con il buio. Dopo averli geolocalizzati, una squadra è andata loro incontro e li ha riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso attorno a mezzanotte.
 
 
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Venerdì, 22 Maggio 2020 15:05

INTERVENTO NELLA NOTTE A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 05 - 20
Verso l'una di questa notte una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita in direzione del Rifugio Vandelli, allertata dalla Centrale operativa del 118 su richiesta di un gruppetto di escursionisti in difficoltà. I quattro, tre ragazzi e una ragazza trentenni, assieme al loro cane erano partiti alle 19 da Federavecchia diretti al Rifugio Vandelli. A metà strada circa, lungo il sentiero numero 217, avevano perso la traccia e si erano spostati a est rispetto all'itinerario corretto, salendo per 400 metri e finendo per bloccarsi su un ripido ghiaione a quota 1.700. Impauriti e incapaci di ritornare sui propri passi, avevano quindi chiesto aiuto. Risaliti alla loro posizione dopo aver ricevuto le coordinate Gps, cinque soccorritori si sono messi in cammino e in un'ora e mezza li hanno individuati e raggiunti. La squadra ha provveduto a far superare agli escursionisti il tratto più impegnativo, facendoli scendere due alla volta dopo averli assicurati con corda corta, e li ha riportati sul sentiero assieme al cane, per poi riaccompagnarli in località Federavecchia. L'intervento si è concluso attorno alle 6.
Pubblicato in 2020
Martedì, 08 Ottobre 2019 13:32

COPPIA DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Malcesine (VR), 04 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti tedeschi, bloccata sopra un salto di roccia, a 50 metri dalla strada. I due erano pariti da Torbole incamminandosi lungo un sentiero, avevano poi preso la traccia di una vecchia ferrata fermandosi però incapaci di proseguire. Dopo averli geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Cnsas, non distante dal Campeggio Alpino di Navene, un tecnico è partito da Malcesine ed è riuscito ad avere un primo contatto vocale dopo venti minuti, fino poi a vederli. Dopo averli raggiunti, il soccorritore li ha riacconpagnati sulla strada e da lì ai mezzi pubblici. Pronta a partire una squadra per eventuale supporto.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:56

RICERCA NELLA NOTTE

Solagna (VI), 19 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del Suem di Treviso, su segnalazione del commissariato di Bassano del Grappa, che aveva ricevuto l'allarme per un uomo in difficoltà. Incamminatosi sopra l'abitato di Solagna lungo il sentiero numero 944, A.L., 57 anni, di Bassano del Grappa (VI) era arrivato sulle Creste di San Giorgio. Al momento di scendere, aveva però sbagliato itinerario, prendendo un sentiero dismesso che si mantiene sempre in quota a 500/600 metri di altitudine, finché era arrivato il buio e l'escursionista si era ritrovato sopra salti di roccia, senza frontale e abbigliamento per riscaldarsi. Sette soccorritori si sono portati sul posto, si sono divisi a gruppi e hanno iniziato la perlustrazione dei numerosi sentieri, sia dall'alto che dal basso. Purtroppo le coordinate Gps non corrispondevano alla reale posizione dell'uomo, così i soccorritori sono avanzati chiamandolo a voce. Quando l'escursionista ha risposto, la squadra più vicina lo ha individuato e raggiunto, per poi riaccompagnarlo alla macchina. L'intervento si è concluso all'una.
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Giovedì, 18 Luglio 2019 14:37

SOCCORSO ESCURSIONISTA SOTTO IL TISSI

Alleghe (BL), 17 - 07 - 19

Passate da poco le 9, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Civetta. Scendendo dal Rifugio Tissi, un escursionista belga di 22 anni, sbagliando percorso aveva preso un sentiero in realtà chiuso da un cartello e si era ritrovato in canale vicino alle cascate di Ru de Rialt, incapace di muoversi. L'eliambulanza, avanzata con la massima attenzione per la presenza di teleferiche, dopo averlo individuato ha calato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che lo ha recuperato con un verricello di 25 metri. Trasportato a Caprile, il giovane è stato affidato a un soccorrirore di Alleghe che lo ha accompagnato alla corriera.
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Giovedì, 20 Settembre 2018 13:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 11 - 09 - 18
Poco prima delle 13 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un'escursionista infortunatasi a un ginocchio a Forcella Lavaredo dove si trovava assieme al marito.  Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto l'infortunata, E.P., 63 anni, tedesca, e la ha accompagnata fino al parcheggio per il rendez vous con l'ambulanza. Alle 14 circa il 118 ha poi attivato il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista in difficoltà. Partito da Malga Ra Stua, dopo essere arrivato a Campo Croce G.M., 67 anni, di Treviso, ha proseguito verso il Lago di Fosses, ma è uscito dall'itinerario corretto, inerpicandosi su un canale fino a rimanere bloccato. I soccorritori lo hanno individuato e raggiunto. Per aiutarlo a scendere, la squadra ha attrezzato tre calate e lo ha riaccompagnato sul sentiero e da lì a Malga Ra Valles. Verso le 16.30 infine è scattato l'allarme poiché, mentre erano in cerca di funghi, un uomo aveva perso di vista la moglie e il nipotino di 10 anni a Casera Rova, nei boschi sotto il Passo Duran. In loro aiuto è partita una squadra del Soccorso alpino di Agordo che ha avviato la ricerca nei dintorni, chiamando a voce la donna, finché i soccorritori non sono riusciti a individuarla in località Casen e hanno riaccompagnato lei e il bimbo all'auto.
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Lunedì, 20 Agosto 2018 11:30

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 08 - 18
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Valle delle Comelle, a Canale d'Agordo, per un escursionista che era scivolato sul sentiero 704, procurandosi una distorsione alla caviglia. L'uomo, 65 anni, francese, è stato recuperato con un verricello di 10 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno. Passate le 19 il Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuto sotto Porta Vescovo, dove due escursionisti tedeschi, anziché percorrere il sentiero numero 680, avevano seguito una vecchia traccia che portava verso un ghiaione interrompendosi. Poiché si trovavano su terreno friabile, preferendo non rischiare di farsi male, hanno chiesto aiuto e una squadra è partita in fuoristrada per raggiungerli. Dotati di imbrago e assicurati, l'uomo e la donna sono stati riportarti sul sentiero e da lì accompagnati a valle.
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Giovedì, 09 Agosto 2018 08:18

PERSONE IN DIFFICOLTÀ SOTTO IL PELMO

Borca di Cadore (BL), 08 - 08 - 18
Verso mezzogiorno il 118 è stato allertato da tre escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo, all'altezza della Val d'Arcia. Partiti da Forcella Staulanza con l'intenzione di percorrere il sentiero numero 480, un nonno settantasettenne e i due nipoti, una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 17, di Firenze, hanno però sbagliato itinerario, risalendo una ripida traccia tra Pelmo e Pelmetto, fino a ritrovarsi bloccati lungo il ghiaione, impossibilitati a ritornare sui loro passi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuati i tre, ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio che li ha assicurati per l'imbarco, avvenuto, uno alla volta, utilizzando un verricello di una quindicina di metri. Nonno e nipoti sono poi stati trasportati a Malga Fiorentina.
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Martedì, 17 Luglio 2018 11:48

INTERVENTO NELLA NOTTE

San Vito di Cadore (BL), 14 - 07 - 18
Ieri poco prima delle 22 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato dal 118 per un gruppo di persone in difficoltà. In sette (5 di Reggio Emilia, una di Napoli e una neozelandese) erano partiti per un'escursione attorno al Pelmo. Diretti a Forcella Forada e poi al Rifugio Città di Fiume, avevano però sbagliato sentiero e si erano persi. Dopo aver chiamato in Rifugio, stavano dando informazioni e le coordinate, quando la comunicazione si era interrotta. Tre squadre hanno avviato la ricerca seguendo possibili percorsi alternativi finché non li hanno individuati assieme al gestore, partito anche lui in supporto. Gli escursionisti si trovavano in realtà più sotto di Forcella Forada, ovvero a Forcella della Puina. I soccorritori li hanno quindi accompagnati in salita in un punto dove poi il gestore li ha potuti caricare e trasportare in fuoristrada al Rifugio. L'intervento si è concluso alle due.
Pubblicato in 2018
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