2021

Seren del Grappa (BL), 11 - 08 - 21
Alle 10.20 circa la Centrale del Suem è stata allertata per un'escursionista scivolata in un bosco, non distante dal Rifugio Bocchette, dove si trovava con amici. La donna, di 55 anni, aveva messo male un piede riportando in probabile trauma. Atterrati su una stradina nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore la hanno raggiunta, stabilizzata e imbarellata, per poi trasportarla con l'aiuto dei presenti fino all'imbarco. L'eliambulanza è poi volata all'ospedale di Feltre.
Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 08 - 21
Alle 18.20 circa è scattato l'allarme per un turista tedesco che, arrivato al Rifugio Averau dopo un lungo giro in bicicletta, accusava un dolore toracico. Imbarcato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il cinquantenne è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
Taibon Agordino (BL), 10 - 08 - 21
Poco prima delle 18 la Centrale del Suem è stata allertata dalla moglie di un escursionista colto da malore nella zona di Col di Rean, sul tragitto dal Rifugio Tissi al Vazzoler, e rimasto con altri conpagni di gita mentre lei aveva raggiunto il Vazzoler per dare l'allarme. Mentre l'elicottero del Suem si preparava a intervenire, la donna ha ricontattato il 118 avvertendo che il marito si era spostato e aveva quasi raggiunto il Rifugio. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è quindi salita in jeep, ha imbarcato M.V., 54 anni, di Firenze e lo ha accompagnato alla macchina, con cui si è allontanato autonomamente.
Alleghe (BL), 10 - 08 - 21
Attorno alle 15.50 la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista francese di 52 anni che, caduto sul sentiero che dal Lago del Coldai scende ai Piani di Pezzè, aveva sbattuto la testa ed era in stato confusionale. Individuato il punto dove si trovava, l'elicottero ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri. Imbarellato l'uomo è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Belluno con un possibile trauma cranico.
Foza (VI), 10 - 08 - 21
Appena concluso l'intervento per l'incidente in mountain bike, il Soccorso alpino di Asiago è stato nuovamente attivato dalla Centrale del Suem, per un escursionista colto da malore scendendo da Cima Portule. Una squadra è andata incontro ad A.S., 65 anni, di Trieste, che si era ripreso e si era rimesso in cammino e, una volta raggiunto, ha accompagnato lui e la moglie alla jeep e da lì alla loro auto, con la quale, rifiutando l'ambulanza, si sono allontanati autonomamente. 
Foza (VI), 10 - 08 - 21
Passate da poco le 13, il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un ciclista caduto dalla propria mountain bike, sulla strada che da Bocchetta Portule scende a Malga Larici di Sotto. Nel superare alcuni alberi a terra, A.C., 75 anni, di Vicenza, aveva infatti perso il controllo della bici. Una squadra, assieme all'infermiere dell'ambulanza, è salita con il fuoristrada non senza difficoltà, data la situazione della strada, con piante abbattute e dissesti, e ha raggiunto l'uomo, che lamentava dolori a una spalla e a un polso e presentava escoriazioni e contusioni ed era stato assistito da alcuni escursionisti di passaggio. Trasportato fino alla strada, l'infortunato è stato trasferito sull'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Asiago.
Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 08 - 21
Alle 12.40 la Centrale del Suem è stata allertata da due escursionisti, agitati poiché temevano di precipitare dalla posizione in cui si trovavano, lungo il sentiero numero 418 degli Spalti del Col Bechei.
In aiuto della coppia è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, dopo averli individuati bloccati in un ripido canalino, li ha recuperati sbarcando con un verricello di 15 metri il tecnico di elisoccorso e li ha trasportati a valle. Ricordiamo che il sentiero in questione è chiuso al transito da anni, poiché in quota la traccia è stata cancellata e resa inagibile dal maltempo. 
Auronzo di Cadore (BL), 10 - 08 - 21
Alle 10.50 circa la Centrale del Suem è stata contattata dal figlio di un'escursionista altoatesina, che si era infortunata a una gamba in cima al Valon dei Castrade, sul Monte Piana, al bivio per il sentiero storico. Risaliti alla posizione, per Il recupero della donna è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che l'ha poi trasportata all'ospedale di San Candido. Allertato anche il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore.
Marano di Valpolicella (VR), 09 - 08 - 21
Alle 17 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per quattro ragazzi che avevano perso l'orientamento nel bosco nella zona della Valsorda. Una squadra è arrivata sul posto indicato, in prossimità del sentiero del Molino del Cao, dove già erano presenti i Vigili del fuoco, e una decina di minuti dopo i ventenni, che si trovavano sul sentiero poco distanti dalla strada, hanno risposto ai richiami e sono stati individuati.
Malcesine (VR), 09 - 08 - 21
Ieri sera attorno alle 21.30 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato a seguito della segnalazione di una turista tedesca in villeggiatura sul Lago di Garda, alla quale il marito, partito per una camminata sul Monte Baldo, aveva mandato una serie di messaggi in cui scriveva di essere bloccato in un vaio, incapace di proseguire o tornare sui propri passi. Risaliti alle coordinate del luogo in cui si trovava - sulla sponda di un vaio su cui passavano diversi sentieri nella zona della Val Torrente e Val Lunga - due squadre sono salite perlustrando l'area fino ad arrivare nel punto indicato e anche oltre senza però trovare traccia dell'uomo di 55 anni. Alle 5 si sono intensificate le ricerche con tre nuove squadre e un sorvolo dell'elicottero di Verona emergenza. Poiché il cellulare non era più raggiungibile, con l'attivazione da parte della Prefettura del protocollo ricerca persone scomparse, è stata mobilitata l'intera Delegazione Prealpi Venete per avere supporto dalle altre Stazioni, finché alle 11.20 circa degli escursionisti lo hanno incrociato, mille metri di quota più in alto, che scendeva dal sentiero del Rifugio Telegrafo, dove però non era passato. Con il telefono scarico, l'uomo, uscito dalla situazione di difficoltà, aveva proseguito la sua escursione senza avvertire la moglie. Una squadra gli sta andando incontro per sincerarsi della situazione.
Teolo (PD), 08 - 08 - 21
Attorno alle 20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per una freeclimber caduta all'inizio del primo tiro di una via della palestra di roccia di Rocca Pendice, settore Numerate. La ragazza, una ventunenne di Formigine (MO), era volata uno-due metri sbattendo la testa e riportando un probabile trauma cranico e una ferita sulla fronte. Gli amici con lei avevano subito dato l'allarme. Otto soccorritori sono saliti assieme al personale sanitario dell'ambulanza fino alla base della parete e hanno prestato le prime cure alla giovane. Imbarellata, l'infortunata è stata assicurata e calata con le corde per circa 500 metri fino all'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Abano Terme. 
Malcesine (VR), 08 - 08 - 21
Attorno alle 14.10 la Centrale del Suem di Verona è stata attivata per un parapendio biposto precipitato sui prati a quota 1.600 metri, dopo essere decollato da Tratto Spino, sentiero numero 651 delle Creste del Monte Baldo, quota 1.700 metri. Poiché le nuvole limitavano la visibilità, una squadra del Soccorso alpino di Ala già sul posto si è portata sul luogo dell'incidente, dove le due persone avevano riportato una un probabile trauma alla schiena, l'altra una possibile frattura alla caviglia. Non appena si è aperto un varco è arrivato l'elicottero di Trento, che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunato con dolori alla schiena è stato imbarellato e  recuperato assieme alla seconda persona. Dopo essere stati spostati e ricondizionati, entrambi sono stati trasportati all'ospedale di Trento.
Valli del Pasubio (VI), 08 - 08 - 21
Verso le 14 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato, per una giovane freeclimber volata per un paio di metri, dall'altezza del secondo rinvio di un monotono della falesia Piccole Dolomiti sul Cornetto. Nel tentativo di frenarne la caduta, si era fatto male anche il suo compagno, perché entrambi erano finiti a terra sulla roccia sottostante, sbattendo anche la testa. Una squadra ha raggiunto il luogo dell'incidente e, prestata la prima assistenza, ha caricato in barella la ventunenne di Schio (VI), che lamentava dolori al bacino, per trasportarla circa 200 metri a spalla fino all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Santorso. A bordo anche il compagno, 24 anni, di Schio (VI), con inoltre una brutta botta al gomito. 
San Vito di Cadore (BL), 08 - 08 - 21
Verso le 11.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sui Lastoni di Formin, dove, quando un alpinista era volato al terzo tiro della Via Bonetti, lo spuntone che aveva usato come protezione si era rotto facendolo cadere male e riportare la probabile frattura di una caviglia. Arrivati sul posto, con un verricello di 40 metri è stato calato il tecnico di elisoccorso che ha recuperato l'infortunato, M.T., 26 anni, di Venezia. In una seconda rotazione è stato poi imbarcato anche il compagno rimasto in sosta. Lo scalatore è stato trasportato all'ospedale di Cortina.
Auronzo di Cadore (BL), 08 - 08 - 21
Attorno alle 22 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato dalla Centrale del Suem, per tre persone in difficoltà al rientro dal Bivacco Tiziano sulle Marmarole. I tre escursionisti tedeschi, di 24, 33 e 34 anni, erano partiti dal Rifugio Chiggiato, avevano salito il Sentiero attrezzato degli alpini al Jau de la Tana ed erano arrivati al Bivacco. Al momento di scendere, vuoi la stanchezza, la pioggia presa, il buio, arrivati dove la traccia segue un salto di roccia, si sono bloccati. Risaliti alla loro posizione a 1550 metri circa di altitudine, una squadra di quattro soccorritori è partita da San Marco, 1000 metri di quota e li ha raggiunti, mentre altri due soccorritori sopraggiungevano per eventuale supporto, scendendo con loro a valle. L'intervento si è concluso all'una.
Fregona (TV), 07 - 08 - 21
Verso le 17.30, su richiesta del gestore del Rifugio Città di Vittorio Veneto cui si erano rivolte, il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato per due escursioniste in difficoltà nella zona del Pizzoc. Partire dal rifugio, le due quarantaquattrenni pordenonesi avevano raggiunto Malga Mezzomiglio dove avevano pranzato. Nel rientrare avevano perso la traccia e non sapevano più come proseguire. Dopo aver trovato un luogo con copertura telefonica avevano lanciato l'allarme. In contatto con i soccorritori, che avevano raccomandato loro di non muoversi, le donne hanno spiegato il percorso fatto. Una volta risaliti alle coordinate, una squadra si è avviata a piedi e in una mezz'ora le ha raggiunte sul Pian de la pita, per poi riaccompagnarle al Rifugio. 
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