2021

Cortina d'Ampezzo (BL), 24 - 08 - 21
Attorno alle 13.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero che dall'uscita della Ferrata Ra Gusela va verso il Nuvolau, per un bambino che era caduto sui sassi, riportando un taglio sul ginocchio. Il giovane escursionista di 10 anni di Roma, che si trovava con il papà, è stato raggiunto dall'equipe sanitaria e dal tecnico di elisoccorso sbarcati in hovering nelle vicinanze e, dopo essere stato medicato, è stato recuperato con un verricello corto assieme al padre e trasportato all'ospedale di Belluno.
San Vito di Cadore (BL), 24 - 08 - 21
Questa mattina attorno alle 9.15 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista, scivolata nel tratto di sentiero che da Passo Giau sale a Forcella Col Piombin. La donna, 67 anni, di Torino, ruzzolata per una cinquantina di metri in un canale mentre stava camminando da sola, era riuscita a lanciare l'allarme e a chiamare il marito. Sul posto l'uomo e i soccorritori - Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri - la hanno cercata, perché nessuno aveva assistito alla caduta, e, dopo averla individuata, sono scesi da lei ad assisterla, perché aveva riportato contusioni ed escoriazioni. Attivato per l'intervento, l'elicottero di Trento emergenza ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure all'infortunata. Imbarellata ed imbarcata in hovering, la donna è stata trasportata all'ospedale.
Auronzo di Cadore (BL), 23 - 08 - 21
Attorno alle 19 la Centrale del Suem è stata allertata per due alpinisti austriaci, lui 30 anni, lei 28, in difficoltà in discesa con le doppie lungo la via normale della Grande delle Tre Cime di Lavaredo. La coppia, che era uscita fuori dal tracciato a circa 2.600 metri di quota, è stata individuata grazie alle coordinate dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e recuperata dal tecnico di elisoccorso con il verricello. 
Verso le 20 una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina ha invece raggiunto in fuoristrada il Rifugio Città di Fiume, a Borca di Cadore, per un escursionista colto da malore. L'uomo è stato trasportato al rendez vous con l'ambulanza, che lo ha accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. 
Comelico Superiore (BL), 23 - 08 - 21
Verso mezzogiorno la Centrale del Suem è stata allertata da un'alpinista, il cui compagno era volato mentre stavano scalando la via Baumgartner alla Pala di Popera. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano i due, all'altezza del quarto tiro, è stata attivata una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, per eventuale supporto all'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano in arrivo. Atterrata in un primo tempo nella piazzola del Rifugio Berti, l'eliambulanza ha poi recuperato in due rotazioni l'infortunato, T.E., 32 anni, di Terento  (BZ) e la compagna con un verricello di 90 metri. L'alpinista, con un probabile trauma alla spalla, è stato poi trasportato all'ospedale di Bolzano.

 

Borso del Grappa (TV), 22 - 08 - 21
Alle 17.20 circa il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per un pilota di parapendio precipitato in un prato adiacente la Strada Generale Giardino, che da Semonzo porta a Campocroce. L'uomo, uno statunitense di 56 anni, che aveva riportato probabili traumi al bacino e a una caviglia, era assistito dal personale medico del Suem di Pieve del Grappa, che lo aveva adagiato già nel materassino a depressione. I soccorritori hanno aiutato a trasportarlo alla strada e a caricarlo su ll'ambulanza.
Alle 15 era scattato un altro allarme, lanciato da una ragazza impaurita che aveva contattato il 113, dicendo di trovarsi in difficoltà con un'amica su una ferrata, senza specificare quale delle due, in Valle di San Liberale a Pieve del Grappa. Una volta allertato, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa ha avuto il numero di cellulare della chiamante, senza che però lei rispondesse mai alle telefonate. Mentre le squadre si preparavano, la Polizia è riuscita a risalire al numero di cellulare dell'amica che si trovava con lei. Contattata dai soccorritori alle 16.15, ha detto loro che erano tornate sui loro passi e avevano raggiunto il sentiero. Le due amiche padovane, di 24 e 23 anni, avevano salito il primi 30 metri della Ferrata Guzzella e, arrivate nel punto manca il tratto attrezzato che riprende dopo, una si loro era stata colta da una crisi di panico e aveva chiamato. L'allarme è quindi rientrato.
Borso del Grappa (TV), 22 - 08 - 21
Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per una ragazza bloccata su un ripido pendio del Monta Palla. incamminatasi lungo il sentiero numero 100, la ventunenne di Martellago (VE), aveva però perso la traccia, ritrovandosi a 1.380 metri di quota tra roccette scivolosa, incapace di scendere o salire. Grazie alle coordinate della posizione, tre soccorritori si sono diretti velocemente nel punto in cui si trovava l'escursionista. Dopo averla assicurata con una breve corda, la squadra la ha aiutata a risalire fino al sentiero e a tornare a valle dove l'attendevano i genitori.
Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 08 - 21
Passato mezzogiorno la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Cortina, per un'escursionista che si era fatta male nei dintorni del Rifugio Capanna Tondi sul Faloria. Una squadra è salita in fuoristrada e ha imbarcato P.S., 56 anni, di Forte dei Marmi (LU), con un probabile trauma alla gamba, e la ha accompagnata al Codivilla.
Ferrara di Monte Baldo (VR), 22 - 08 -21
Attorno alle 13 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del sentiero che da Madonna della Corona porta al ponte tibetano di Malga Orsa, per un'escursionista che si era sentita poco bene, mentre stava camminando in compagnia di altre persone. Individuato tra la vegetazione il luogo dove si trovava la donna - di 52 anni, di Bardolino (VR) - grazie alle coordinate inviate dalla Centrale operativa, con il verricello è stato calato il tecnico di elisoccorso che, in accordo con il medico di bordo, l'ha recuperata. Spostata in un punto più agevole, l'escursionista è stata controllata dall'equipe sanitaria, per essere poi imbarcata e trasportata per gli approfondimenti del caso all'ospedale di Negrar.
Belluno, 22 - 08 - 21
Sono gravi le condizioni di un alpinista volato per una quarantina di metri sulla parete della Pala del Belia, in Moiazza. C.F., 56 anni, di Garda (VR), che stava scalando da primo il settimo tiro dello Spigolo Sorarù, nella caduta ha superato il compagno di cordata fermo in sosta, che si è calato a raggiungerlo, valutarne le condizioni e lanciare l'allarme. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuato il punto dell'incidente, ha sbarcato con un verricello di una trentina di metri il tecnico di elisoccorso, arrivato in parere all'altezza della sosta e calatosi a sua volta dall'infortunato. Recuperato, l'alpinista è stato spostato al Rifugio Carestiato dove gli sono state prestate le prime cure urgenti a seguito del probabile politrauma. Anche il compagno in parete è stato portato a terra. L'elicottero è poi volato con il ferito all'ospedale di Belluno.
Schio (VI), 22 - 08 - 21
Alle 11.10 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per un'escursionista che, messo male un piede, aveva riportato la possibile frattura di una caviglia, mentre con il marito e amici percorreva il sentiero San Rocco 1 sul Summano. Una squadra si è avvicinata in jeep in località Maggiociondolo, in Contrà Proveste, per poi proseguire a piedi circa 300 metri e raggiungere S.S., 53 anni, di Arsiero (VI). Prestate le prime cure, l'infortunata è stata accompagnata al fuoristrada e da lì all'ospedale di Santorso.
Valli del Pasubio (VI), 21 - 08 - 21
Poco prima delle 20 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per una persona precipitata all'altezza della 47a Galleria sulla Strada delle Gallerie sul Pasubio, che stava salendo con altri in direzione del Rifugio Papa. Mentre una squadra si portava al Rifugio Papa e un'altra si preparava al Balasso, è intervenuto l'elicottero di Trento emergenza che ha individuato la persona viva, l'ha recuperata e trasportata al Santa Chiara. I soccorritori stanno andando incontro ai compagni. 
 
Aggiornamento 22.16
La persona caduta dalla Strada delle Gallerie è un ragazzo vicentino di 24 anni, recuperato all'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso di Trento emergenza con un verricello dopo essere ruzzolato per 200 metri in un canale e trasportato in gravissime condizioni all'ospedale di Trento. i soccorritori di Schio stanno rientrando con i compagni scossi dell'accaduto.
 
Malcesine (VR), 21 - 08 - 21
Attorno alle 18 il Soccorso alpino di  Verona è stato allertato per una coppia di turisti tedeschi settantenni, che non riuscivano più a proseguire dalla stanchezza, lungo il sentiero che da Bocca di Navene scende a Navene. Tre soccorritori partiti da Verona sono saliti in macchina a 350 metri di quota, per poi proseguire a piedi fino a 800 metri di altitudine dove si trovavano i due. Raggiunta, la coppia è stata lentamente riaccompagnata alla macchina.
Belluno, 21 - 08 - 21
Una squadra del Soccorso alpino di  Cortina e della Guardia di Finanza  è intervenuta poco sopra il Rifugio Averau, verso il Nuvolau, per un'escursionista che si era procurata un probabile trauma alla caviglia. G.G., 30 anni, di Comacchio (FE), che si trovava con il compagno è stata raggiunta, caricata in barella, trasportata al fuoristrada e da lì all'ospedale di Cortina. Poiché non era chiaro il punto in cui un ciclista era caduto non distante dalla Grotta Azzurra a Mel di Borgo Valbelluna, una squadra del Soccorso alpino di Belluno è invece intervenuta per un eventuale supporto all'ambulanza. In realtà A.V., 42 anni, di Feltre (BL), era caduto sulla strada ed è stato trasportato all'ospedale di Feltre. Attorno alle 18 il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato 100 metri sopra la Baita Flora Alpina, a Falcade, per un'escursionista di Agordo di 51 anni, che era scivolata sui sassi di una strada sterrata in discesa, sul posto casualmente già un soccorritore. La donna, che si trovava con altre due persone e lamentava dolori alla caviglia, è stata raggiunta on jeep a 1.850 metri di quota e accompagnata al parcheggio, da dove si è allontanata autonomamente. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo si è infine diretta al Rifugio Vazzoler, per una donna di Venezia di 51 anni, che, partita con il marito dal Rifugio Tissi, non riusciva più a camminare per il male a un ginocchio. 
Val di Zoldo (BL), 21 - 08 - 21
Alle 14.20 circa il Soccorso alpino della Val di Zoldo  è stato allertato per tre escursionisti bloccati dagli schianti di Vaia nella zona di Casera Pian Grant. I tre amici - di 71 anni di Pascantina (VR), di 60 anni di Villaverla (VI), di 62 anni, di Sandrigo (VI) - che stavano percorrendo l'Alta via numero 3, arrivati verso il Van della Serra, da cui sarebbero dovuti scendere verso il Bivacco Tovanella e Igne, non hanno trovato le tracce e hanno preso il sentiero che porta a Casera Pian Grant, da dove parte una mulattiera, attualmente ancora chiusa per la presenza degli schianti di Vaia, che arriva a Ospitale di Zoldo. gli escursionisti hanno provato una variante, ancora meno percorribile, e poi hanno chiamato il 118. Messi in contatto con il Soccorso alpino è stato detto loro di prendere comunque la strada militare e cominciare a scendere superando le piante a terra, mentre una squadra andava loro incontro. Una volta incrociati, poco sotto la Casera, i soccorritori sono rientrati a piedi con il gruppetto.
Borso del Grappa (TV), 21 - 08 - 21
Alle 11.20 circa il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio precipitato sotto il decollo Stella Alpina, con il pilota illeso. La vela arancione, rossa e blu, che si vedeva tra gli alberi dall'abitato di Semonzo, una volta avvicinatesi le squadre, non è stata di facile individuazione senza coordinate nella zona di Casera Palmi. Quando i soccorritori sono riusciti a trovare la via di accesso più agevole, hanno raggiunto le piante su cui si era appoggiato il parapendio, sospeso a 7 metri da terra, e con tecniche di tree climbing sono saliti, hanno svincolato il pilota, un cinquantaseienne olandese, e lo hanno calato a terra. L'uomo ha raccontato alla squadra di non essere precipitato da solo, ma di essersi scontrato in volo con un altro parapendio, poi allontanatosi, e di essere stato costretto ad aprire l'emergenza perché molto vicino alla vegetazione. Alle 15.20 la Stazione è stata nuovamente attivata dal 118 per un ciclista caduto lungo la stradina della Cavallare. E.C., 36 anni, di Mussolente (VI), stava scendendo con due amici in mountain bike da Campo Croce verso Borso, quando aveva perso il controllo della bici. Una squadra è partita in fuoristrada, una seconda in quad, portando l'attrezzatura direttamente sul luogo dell'incidente. Presente anche il personale sanitario del Suem di Crespano con la jeep medicalizzata. L'infortunato, che aveva una possibile lussazione alla spalla, è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato per due chilometri fino all'ambulanza partita per l'ospedale di Montebelluna.
Belluno, 21 - 08 - 21
Verso mezzogiorno la Centrale del Suem è stata allertata per un infortunio al Rifugio Son Forca. Al momento di scendere dalla funivia, una turista di Conegliano (TV), di 76 anni, aveva infatti messo male la gamba riportato la sospetta frattura del femore. Sul posto sono arrivate le squadre del Soccorso alpino di Cortina e dei Carabinieri, che hanno assistito la donna, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunata è stata trasferita nella barella dell'eliambulanza, caricata a bordo e portata all'ospedale di Belluno. Sempre a Cortina, una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza ha raggiunto a piedi un escursionista in difficoltà sotto Punta Nera. R.O., 65 anni, di Trieste, partito dal Vandelli sul sentiero 215 diretto a Forcella Faloria e ai Tondi, passata la forcelletta della Punta Nera si era abbassato rispetto al tracciato finendo sopra salti di roccia, incapace di proseguire. Raggiunto dai soccorritori, l'uomo è stato accompagnato a valle. L'elicottero è poi volato a Sovramonte, atterrando nei prati di Malga Monsampian, nelle cui vicinanze un escursionista era inciampato e caduto in un tratto sassoso, con conseguenti possibili traumi toracico e cranico. R.A., 72 anni, di San Vendemiano (TV), assistito dai compagni di gita, è stato stabilizzato dal personale sanitario e imbarellato, per essere poi trasportato all'ospedale di Belluno.  
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