2021

Belluno, 26 - 09 - 21
Alle 11.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista che, mentre con il marito stava scendendo lungo la normale del Sass de Stria, era caduta, aveva sbattuto la testa ed era in difficoltà a proseguire. Allertato il Soccorso alpino di Cortina, è intervenuta una squadra del Sagf, che ha raggiunto M.Z., 67 anni, di Pedavena (BL), e la ha accompagnata al Passo Falzarego, da dove la donna si è allontanata autonomamente. Attorno a mezzogiorno, una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è portata in quad all'altezza delle cascate di Borca di Cadore, dove una donna aveva riportato un probabile trauma alla caviglia. P.M., 61 anni, di Cona (VE), è stata quindi trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza. Verso le 11.20 una squadra del Soccorso alpino della Val Biois era partita in direzione del sentiero numero 623 per il Sasso Bianco, San Tomaso Agordino, per un escursionista che si era sentito poco bene. L'uomo, che era poi stato trasportato a valle da un passante, ha rifiutato di essere affidato all'ambulanza ed è stato accompagnato a casa da un conoscente.
Voltago Agordino (BL), 26 - 09 - 21
È stato recuperato in gravi condizioni un boscaiolo colpito alla testa da un grosso ramo, durante lavori in bosco a Voltago Agordino. Scattato l'allarme verso le 11.15, seguendo le coordinate l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato in una radura vicina al luogo dell'incidente e ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno raggiunto a piedi M.D.C., 46 anni di La Valle Agordina (BL) e gli hanno prestato le prime cure urgenti. Imbarellato, l'infortunato è stato spostato con l'aiuto dei colleghi in un punto più agevole, dove è stato recuperato con un verricello di 45 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno. 
Valdagno (VI), 26 - 09 - 21
Alle 14 circa il gestore di un ristorante di Passo Zovo ha contattato il 118, a seguito della segnalazione di alcuni escursionisti che si erano imbattuti in un uomo  a terra colto da lieve malore, lungo la strada che scenda dal Monte Civillina. B.D.M., 65 anni, di Caldogno (VI), che si trovava in compagnia e aveva avuto un probabile calo di zuccheri, è stato raggiunto in fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, che lo ha caricato a bordo e accompagnato alla sua auto, con la quale si è allontanato autonomamente. 
Borso del Grappa (TV), 26 - 09 - 21
Questa mattina verso le 10.15, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio precipitato tra gli alberi, all'altezza dell'ottavo tornante della Strada Generale Giardino, in località Costa della Chiesa a Semonzo. Poiché all'inizio non si conoscevano le conseguenze riportate dalla pilota, una trentacinquenne della Repubblica Ceca, è stato fatto decollare l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, la cui missione è stata annullata non appena si è appurato che la donna era illesa, sul posto anche il Suem di Crespano. Con tecniche di tree climbing i soccorritori sono quindi saliti sul tronco e hanno raggiunto la pilota - sospesa a circa 10 metri da terra - con qualche difficoltà in quanto si trovava fuori asse rispetto alle piante. La donna è stata assicurata e calata al suolo.
Alle 13.30 il Soccorso alpino è stato nuovamente attivato per un ciclista caduto lungo la strada sterrata di Via Fosse ad Asolo. La squadra è stata poi fatta rientrare, poiché il Suem di Crespano è riuscito a raggiungere autonomamente l'infortunato.
Cerro Veronese (VR), 26 - 09 - 21
Ieri sera poco prima delle 22 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per intervenire in un incidente accaduto sulla strada che collega Cerro Veronese a Montorio. Un motociclista era infatti uscito dalla strada molto stretta che attraversa il Vajo Squaranto, precipitando per alcuni metri fino sul fondo. Sul posto, presenti ambulanza, automedica e i Vigili del fuoco, si è portato un soccorritore che vive nelle vicinanze, mentre una squadra partiva da Verona. Il soccorritore ha aiutato a sollevare dalla scarpata verso l'alto l'infortunato, un ragazzo di 25 anni di Verona, che aveva riportato la sospetta frattura di una gamba e che è poi stato caricato a bordo dell'ambulanza e trasportato all'ospedale. 
Belluno, 25 - 09 - 21
L'escursionista infortunatasi a Forcella Marmarole, stava salendo con un'amica verso il Bivacco Fanton, dove avrebbe dormito, quando, 200 metri più sotto è ruzzolata trascinando con sé una pietra che l'ha colpita alla gamba. Dalle coordinate, l'elicottero di Treviso emergenza ha individuato il luogo dall'incidente e ha sbarcato più in alto il tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto la donna a piedi. In due rotazioni sono state recuperate entrambe le amiche, l'infortunata è stata portata all'ospedale di Belluno, la compagna e stata lasciata al Rifugio Baion.
Belluno, 25 - 09 - 21
Attorno alle 14.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Cristallo, dove, mentre una cordata stava scendendo lungo la normale, un centinaio di metri sotto la cima, un masso si era staccato facendo cadere uno dei due ragazzi, che si era fermato sopra una cengia. Sbarcati con il verricello tecnico di elisoccorso e medico, all'infortunato sono state prestate le prime cure per un sospetto politrauma. Recuperato il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Il compagno è invece sceso autonomamente con altri scalatori. Verso le 15.10 è scattato l'allarme per una escursionista tedesca scivolata lungo il sentiero del Lago del Sorapiss. La donna è stata presa in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso sbarcati in hovering nelle vicinanze e accompagnata all'ospedale di Cortina, il marito è rientrato da solo. Alle 16.15 l'eliambulanza è stata inviata sulle Pale di San Martino. Scendendo lungo una scorciatoia dal Bivacco Brunner, un uomo, che si trovava con la moglie, il figlio e altre due persone, era scivolato per alcune decine di metri. Scesi in hovering, personale medico e tecnico del Soccorso alpino hanno stabilizzato l'infortunato per un probabile politrauma, lo hanno caricato a bordo e portato all'ospedale di Belluno. Verso le 16.30 infine l'elicottero di Treviso emergenza è volato a Forcella Marmarole, poiché un'escursionista L.T., 59 anni, di Vigonza (PD), era rimasta ferita a una gamba da un sasso che l'aveva colpita. La donna è stata trasportata a Belluno.

 

Belluno, 25 - 09 - 21
Attorno alle 13 una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo di Cadore  è intervenuta al Rifugio Lavaredo, dove si trovava un'escursionista che aveva riportato un trauma al polso. La donna R.L., 59 anni, di Botticino (BS), è stata raggiunta in fuoristrada e accompagnata all'ambulanza. Verso le 15 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato inviato all'Eremo dei Romiti, per una donna colta da malore. M.G.D.B., 87 anni, di Domegge di Cadore (BL), è stata caricata sul fuoristrada e trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore per le dovute verifiche.
Enego (VI), 25 - 09 - 21
Attorno alle 15.30 la Centrale di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una turista colta da malore, mentre con il marito si trovava in bici in Val d'Antenne. Una volta geolocalizzato il punto, in accordo con il Soccorso alpino di Borgo Valsugana, competente per territorio per un centinaio di metri, ma più distante come tempistica d'intervento, una squadra ha raggiunto C.F., 60 anni, tedesca, lungo la mulattiera forestale, l'ha caricata a bordo e trasportata sulla strada al rendez vous con l'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Bassano per le verifiche del caso. I soccorritori sono poi tornati con il marito della donna, che nel frattempo era sceso per un pezzo assieme agli altri due amici con cui si trovava, e hanno recuperato la bici dell'infortunata, per poi accompagnarlo poi in Val Maron, dove la coppia aveva il camper.
San Vito di Cadore (BL), 25 - 09 - 21
Attorno a mezzogiorno e mezza la Centrale del Suem è stata allertata per un infortunio lungo la Via Dallago - Menardi sulla Gusela di Giau. Durante un corso roccia, infatti, un giovane alpinista, G.L., 22 anni, di Roma, era stato colpito da una scarica di sassi caduta dall'alto mentre si trovava alla fine del 4° tiro. Individuato in parete dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stato calato il tecnico di elisoccorso che lo ha recuperato con un vericello di 40 metri. Spostato in un luogo più agevole, il ragazzo è stato stabilizzato per un probabile trauma alla testa e alla spalla, imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.
Cencenighe Agordino (BL), 25 - 09 - 21
Ieri sera il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato a seguito della chiamata di un ragazzo, che si trovava da due giorni in gruppo al Bivacco Bedin, poiché un'amica che doveva raggiungerli era in difficoltà. Dalle prime informazioni, difficili da reperire a causa della scarsa copertura telefonica, la ragazza, aveva raggiunto Pradimezzo alle 12 e aveva iniziato a salire mandando delle foto, perché non si ritrovava lungo il percorso e non riusciva ad arrivate a Malga Ambrosogn, da dove prosegue il sentiero per il Bivacco Bedin. Dalle immagini, l'ultima spedita nel tardo pomeriggio, i soccorritori hanno capito però che era da tutt'altra parte. Finché, a conferma, la ventiquattrenne di Montebelluna (TV) è stata in grado di mandare la posizione tramite Whatsapp. L'escursionista aveva sbagliato fin dalla partenza, nella zona di Torcol, l'itinerario, salendo a Rudelfin basso, sotto il Monte Pape. Quattro soccorritori si sono portati a Bogo, per poi proseguire in jeep fino a Cioit e da lì partire a piedi. Dopo una cinquantina di minuti, a Rudelfin basso, non appena hanno scollinato la ragazza ha iniziato a rispondere ai richiami e a fare segnali con la luce del telefonino. Era uscita dalla traccia, dopo aver vagato, e si trovava tra la vegetazione, riparata sotto un albero con il saccoapelo, a 1.800 metri di quota. In dieci minuti la squadra era da lei. I soccorritori la hanno riportata sul sentiero e riaccompagnata a valle, dove, a venti minuti dalla jeep, due Vigili del fuoco sono andati loro incontro. L'intervento si è concluso alle 2.
Ricordiamo che il Bivacco Bedin, come tutti gli altri bivacchi, è un presidio di emergenza, non un rifugio d'alta quota in cui si può pernottare per più giorni.
Valbrenta (VI), 24 - 09 - 21
Era riuscito a tornare a Malga Col delle Farine, e si era addormentato, l'uomo che aveva contattato i Carabinieri poiché aveva perso l'orientamento nella zona del Grappa. Due le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa impegnate a perlustrare la zona, assieme persone del posto. L'uomo stava bene quindi l'allarme è rientrato.
 
Valbrenta (VI) 24 - 09 - 21
Il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è impegnato nella ricerca di un uomo che ha perso l'orientamento e non sa dove si trova, lungo il sentiero numero 920 tra il Rifugio Scarpon e Col de la Bereta, sul Monte Grappa. 

Colle Santa Lucia (BL), 24 - 09 - 21

Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero che scende dal Rifugio Averau, per un'escursionista di Vicenza, M.R., di 77 anni, che perso l'equilibrio era scivolata e ruzzolata per alcuni metri sbattendo la testa. Il marito e altri due compagni hanno chiesto aiuto al 118, con il supporto di una ragazza di passaggio. Individuato il punto, l'eliambulanza ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso con un verricello di 25 metri. Prestate le prime cure alla donna, che aveva anche riportato un taglio vicino all'occhio, i soccorritori la hanno, imbarellata, recuperata e trasportata all'ospedale di Belluno. 
Taibon Agordino (BL), 24 - 09 - 21
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un escursionista di lingua tedesca, che si era fatto male a una spalla scivolando lungo il sentiero numero 554, a una ventina di minuti di distanza dal Rifugio Vazzoler. Cinque soccorritori sono partiti con i mezzi e la barella, poiché non sapevano se l'uomo sarebbe stato in grado di camminare autonomamente. L'uomo aveva invece deciso di proseguire malgrado il male al braccio e ha raggiunto la strada bianca dove la squadra lo ha incrociato. Caricato a bordo, l'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Agordo.
Val di Zoldo (BL), 24 - 09 - 21
Ieri sera attorno alle 20.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val di Zoldo, a seguito della chiamata di un escursionista straniero bloccato nella zona della Ferrata Alleghesi, sul Civetta, in un punto in cui non si fidava a muoversi. Poiché dalle prime informazioni non si capiva dove potesse trovarsi, un soccorritore è salito a Pian del Crep e ha individuato la luce nella zona dell'attacco della ferrata. Una squadra è arrivata in jeep alla teleferica del Rifugio Torrani per poi proseguire a piedi fino all'attacco della via attrezzata, dove però non c'era nessuno, l'uomo non rispondeva ai richiami vocali e il suo cellulare risultava irraggiungibile. Dopo aver aggirato la spalla, la squadra ha intravisto una luce verso la Porta del Masarè, fuori sentiero in un tratto esposto. Una volta raggiunto l'escursionista, un polacco di 41 anni, è stato verificato che era in buone condizioni e attrezzato, sebbene manifestasse dolore a un ginocchio. Aiutato a scendere sul sentiero, l'escursionista è stato accompagnato a valle e in fuoristrada a Palafavera dove aveva la sua auto. L'intervento si è concluso all'1.30.

 

Pagina 3 di 34

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.