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Mercoledì, 14 Ottobre 2020 13:25

CADE CON LA BICI A PEDALATA ASSISTITA

Monte di Malo (VI), 09 - 10 - 20
Alle 14.30 circa il Soccorso alpino di Schio è stato attivato dalla Centrale del Suem per un ciclista caduto dalla propria bici a pedalata assistita, mentre con un amico stava scendendo lungo un sentiero in località Cima. R.D.C., 56 anni, di Schio (VI), perso il controllo della bici a 680 metri di quota, era finito a terra su un fianco, riportando un probabile trauma alla gamba e al bacino. Una squadra ha raggiunto in fuoristrada il luogo dell'incidente, ha prestato le prime cure all'uomo e lo ha imbarellato, per poi caricarlo a bordo e trasportarlo fino alla strada dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso. 
Pubblicato in 2020
Lunedì, 22 Luglio 2019 12:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 10.30 il 118 è stato contattato da un ciclista in difficoltà nella zona di Col Villapiccola. L'uomo, A.P., 54 anni, di Alpago (BL), era uscito fuori sentiero con la propria bicicletta a pedalata assistita e non era più in grado di spostarsi. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo, dopo averlo geolocalizzato una squadra del Sagf è partita in suo aiuto con il fuoristrada da Pian dei Buoi. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Moiazza, poiché un alpinista era volato sulla Via Decima, riportando probabili traumi al volto e alla caviglia. Individuato a circa metà itinerario, il rocciatore, M.M., 55 anni, di Treviso, è stato recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello e poi trasportato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Il suo compagno ha ultimato la via assieme a un'altra cordata ed è rientrato autonomamente. Una squadra del Sagf di Auronzo ha poi recuperato attorno alle 16 un escursionista, S.B., 69 anni, di Padova che si era infortunato a un piede in Val d'Onge, sotto il Rifugio Città di Carpi, per poi affidarlo all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 05 Luglio 2019 15:29

LO CERCANO SUL PASUBIO, CICLISTA ERA A CASA

Valli del Pasubio (VI), 30 - 06 - 19
Ieri alle 22.45 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per il mancato rientro di un ciclista di 67 anni dal Pasubio. Partiti con le bici elettriche da Raossi (TN), 4 turisti tedeschi erano saliti al Rifugio Papa e, malgrado sia vietato, avevano iniziato la discesa dalla Strada delle Gallerie portando le bici a piedi. Poichè con le scarpette il percorso era difficoltoso, all'altezza del Passo di Val Fontana d'oro in tre avevano preso la deviazione per la Strada degli Scarubbi, mentre il quarto aveva proseguito, d'accordo che si sarebbero ritrovati a valle. Ma una volta a Bocchetta Campiglia e poi a Passo Xomo, i compagni non lo avevano più trovato. Erano quindi rientrati a Raossi pensando fosse tornato alla macchina. Accertato che non era nemmeno lì, in auto avevano guidato fino a Bocchetta Campiglia e lanciato l'allarme tramite il gestore del Rifugio Passo Xomo. Sette soccorritori si sono quindi divisi in due squadre: una è partita per risalire la Strada delle Gallerie dal basso, una ha raggiunto in jeep il Rifugio Papa per cominciare la ricerca dall'alto. Fortunatamente, appena arrivati al Papa, i soccorritori sono stati avvisati che l'uomo era stato rintracciato. Avvisate le mogli rimaste in Germania, queste avevano contattato l'affittuario della casa di villeggiatura dove stavano alloggiando i mariti a Tenno (TN) e lui si era recato nella casa di vacanza, dove aveva trovato il ciclista. L'uomo, non trovando più i compagni e non potendoli contattare dato che il suo cellulare era nella macchina, aveva preso un taxi. Le squadre si sono quindi portate al Rifugio Passo Xomo e l'allarme è rientrato.
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 01 Agosto 2018 19:50

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 31 - 07 - 18
Attorno alle 12 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per un ciclista caduto dalla propria mountain bike lungo una stradina a Forcella Lerosa. Sul posto si è recata una squadra del Sagf assieme a un infermiere, che ha prestato le prime cure all'uomo, R.O., 64 anni, svizzero, che aveva sbattuto la testa e si era ferito a una mano. Trasportato fino alla strada, l'infortunato è stato affidato all'ambulanza della Croce Bianca diretta all'ospedale di Belluno. Anche il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto per un incidente in bici. Partita assieme al marito da Passo Pordoi in direzione di Porta Vescovo, una turista francese di 51 anni era scivolata in curva con la propria bicicletta a pedalata assistita ed era ruzzolata per qualche metro dal sentiero numero 680. Il marito aveva quindi raggiunto il Ristoro Lezuo, per dare l'allarme. La gestrice, componente del Soccorso alpino, si è subito diretta dall'infortunata mentre sopraggiungeva una squadra da Arabba. Caricata in barella, la donna è stata trasportata per circa 300 metri fino alla strada, dove attendeva l'ambulanza che la ha accompagnata ad Agordo. Infine nella zona della diga di Santa Caterina ad Auronzo di Cadore è in corso la ricerca di un anziano del posto, che si è allontanato senza più dare notizie di sé. Presenti il Soccorso alpino di Auronzo, i Vigili del fuoco, il Sagf, unità cinofile. 
Pubblicato in 2018

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