2017

Valli del Pasubio (VI), 14 - 10 - 17
Ieri sera attorno alle 21 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per due escursioniste in difficoltà al rientro da una camminata sul Pasubio. Le due ragazze, 23 e 24 anni, di Piove di Sacco (PD), erano partite in mattinata da Bocchetta Campiglia per risalire la Strada delle Gallerie. Una volta in cima avevano proseguito per la Valcanale, per poi tornare indietro perché troppo impegnativa. Ma sul rientro, anziché riprendere lo stesso percorso dell'andata o scendere lungo la Strada degli Scarrubi, avevano preso la Strada degli eroi e il sentiero di Malga Fieno. Dopo aver camminato a lungo sprovviste di pile, non sapendo dove si trovavano, senza il supporto di internet in zona non coperta, avevano chiesto aiuto preoccupate. I soccorritori hanno quindi raggiunto Pian delle Fugazze, per risalire i sentieri, e le hanno subito ritrovate ferme sulla strada provinciale. Le due giovani sono quindi state riaccompagnate alla loro macchina a Bocchetta Campiglia.
Lamon (BL), 13 - 10 - 17
Alle 12.45 circa il Soccorso alpino di Feltre è stato attivato per recuperare una donna che si era fatta male nei boschi in località Bellotti. Durante un sopralluogo di lavoro con un'altra persona, E.R., una quarantina di anni, di Belluno, si era infatti procurata la sospetta lussazione di un ginocchio. Raggiunta sul sentiero dalla squadra di 5 soccorrirori dopo una decina di minuti a piedi, l'infortunata è stata imbarellata e trasportata a valle, per poi essere accompagnata direttamente al pronto soccorso di Feltre.
 
Pedavena (BL), 12 - 10 - 17
Attorno a mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per prendere parte alle ricerche di una donna non rientrata all'ora consueta. G.R., 66 anni, di Pedavena (BL), era uscita questa mattina alle 6, un po' prima rispetto all'orario della sua passeggiata quotidiana, ma non era più tornata a casa. I soccorritori della Stazione di Feltre e del Sagf di Cortina, assieme ai Vigili del fuoco, suddivisi in squadre, hanno quindi avviato le perlustrazioni con diverse unità cinofile nella zona attorno all'abitato di Facen, dove è stato posizionato il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino. Fortunatamente verso le 16 la donna, che si era persa, è stata ritrovata in un bosco nelle vicinanze. In via precauzionale è stata chiamata anche un'ambulanza per verificare le sue condizioni.
 
Alpago (BL), 11 - 10 - 17
È stato ritrovato poco fa da una delle squadre in perlustrazione l'uomo di 33 anni di Crespano del Grappa (TV). Stava camminando in leggero stato confusionale lungo la strada che da Farra sale a Tambre. In via precauzionale è stata chiamata un'ambulanza. L'allarme è quindi rientrato.
 
Alpago (BL), 11 - 10 - 17
Le squadre del Soccorso alpino dell'Alpago sono state allertate per partecipare alla ricerca di un trentatreenne di Crespano del Grappa (TV), il cui furgone è stato rinvenuto parcheggiato nei pressi del Lago di Santa Croce. Sul posto i Vigili del fuoco.
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 10 - 17
Alle 14.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. Usciti sulla cima una volta completata la ferrata, infatti, i due, A.T., 32 anni, di Belluno, e N.R., 31 anni, di Trieste, avevano trovato neve e, non avendo con loro i ramponi per proseguire in sicurezza nel rientro, hanno contattato il 118. Sceso in hovering, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio li ha fatti salire a bordo con la stessa modalità. Gli escursionisti sono quindi stati trasportati fino al Rifugio Dibona.
Asiago (VI), 08 - 10 - 17
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per avviare la ricerca di un escursionista. Durante una camminata con un gruppo di persone nella zona dell'Ortigara, Monte Chiesa, all'altezza del Buso del Ghiaccio, A.M., 68 anni, di Schio (VI), probabilmente attardatosi, si era distaccato dal resto della comitiva di 18 persone. Quando si sono resi conto della sua assenza, i compagni hanno iniziato a cercarlo invano. In tutta la zona i cellulari non prendono e, nell'unico contatto avvenuto, i soccorritori sono riusciti a mettersi a parlare con la sorella dell'uomo, componente del gruppo. Dopo essersi fatti dare qualche informazione, hanno detto alla comitiva di fermarsi e attendere l'arrivo delle squadre in partenza. Dopo un po' l'escursionista è rientrato autonomamente al parcheggio dei mezzi a Malga Galmarara. Via radio, i soccorritori sono stati avvisati e, raggiunto il resto del gruppo, hanno dato ai compagni la notizia. Alcuni sono quindi rientrati con il fuoristrada, altri a piedi. L'intervento si è concluso alle 19.
Crespano del Grappa (TV), 08 - 10 - 17
Attorno alle 15.20 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 di Treviso, per un parapendio precipitato sul Monte Grappa sotto il decollo denominato Panettone, con il pilota rimasto sospeso tra gli alberi a circa 1.500 metri di altitudine. Una squadra di 3 soccorritori si è portata sul posto - 150 metri di dislivello più in basso rispetto alla partenza - assieme all'ambulanza del Suem di Crespano. Fortunatamente il pilota, un ventottenne tedesco, era rimasto illeso ed era riuscito a scendere da solo. I soccorritori lo hanno quindi aiutato a recuperare la vela.
Domegge di Cadore  (BL), 08 - 10 - 17
Verso le 11.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 342, zona Cadin d'Arade - Spalti di Toro, per un escursionista colto da malore. Arrivata in zona l'eliambulanza ha sbarcato tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno subito tentato di rianimare l'uomo, R. F., 43 anni, di Pordenone, che si era all'improvviso accasciato al suolo mentre si trovava con due amici. Imbarellato e recuperato sempre con un verricello, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Treviso in gravi condizioni.
Segusino  (TV), 08 - 10 - 17
Passato mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un cercatore di funghi colto da malore, mentre con un amico si trovava il località Pianar. Una squadra di 5 soccorritori ha raggiunto il posto indicato, dove si trovava il personale medico di ambulanza e automedica, che purtroppo ha solamente potuto constatare il decesso di G.C., 74 anni, di Vedelago  (TV). Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata a spalla per un centinaio di metri fino alla strada e lì affidata al carro funebre.
Chies D'Alpago  (BL), 07 - 10 - 17
Alle 18.40 circa il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per il mancato rientro di un cercatore di funghi. L'uomo, A. M., 88 anni, di Chies D'Alpago  (BL), era stato visto l'ultima volta attorno alle 15.30 scendere lungo un sentiero in direzione dell'abitato di Fanes. Le squadre si sono portare sul posto, iniziando a perlustrare la zona vicino alla sua casa. Fortunatamente, alcuni conoscenti che stavano partecipando alla ricerca lo hanno incrociato che stava rientrando alle 19.15 , dopo essersi attardato, e l'allarme è cessato.
Belluno, 07 - 10 - 17
Questa mattina alle 9.45 il 118 è stato allertato per un cercatore di funghi infortunatosi in località Prese a Casamazzagno, Comelico Superiore. L'uomo, G. B., 51, di Comelico Superiore (BL), era scivolato nel bosco e si era procurato una ferita al volto e un probabile trauma cranico. Una persona che era con lui aveva dato l'allarme. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del luogo indicato e ha raggiunto il luogo dell'incidente, non facilmente individuabile per la presenza della fitta vegetazione, grazie alle indicazioni ricevute dal Soccorso alpino della Val Comelico e del Sagf di Auronzo arrivati sul posto. I soccorritori hanno aiutato il personale sanitario a imbarellare l'infortunato, recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 11.40 il 118 ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza Pelikan di Bressanone per un'alpinista prima di cordata volata una decina di metri sul secondo tiro dello Spigolo Sorarù in Moiazza, Agordo. L'elicottero ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo, che calato in parete con un verricello di 20 metri ha recuperato la donna, E.R., 47 anni, di Limena (PD), portata poi all'ospedale di Belluno con un probabile politrauma. Poco dopo le 11, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è stata invece inviata in località Carrera, di Garda D'Alpago, dove un escursionista, che si trovava con la moglie e amici, era caduto riportando un sospetto trauma alla spalla e sbattendo la testa. Raggiunto dai soccorritori e dal personale sanitario dell'evasione Alpago, R.C., 69 anni, di Conegliano (TV), è  stato caricato in barella e trasportato per 150 metri fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.
Lozzo di Cadore  (BL), 06 - 10 - 19
Attorno alle 16.20 il 118 ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore per una villeggiante, uscita per una passeggiata nelle vicinanze questa mattina e mai rientrata. Fortunatamente una delle squadre subito partite assieme ai Vigili del fuoco, la ha incrociata e riconosciuta lungo una strada che camminava lievemente disorientata. La donna, C.B., 67 anni, di Mogliano Veneto (TV), è stata quindi riaccompagnata a casa.
Roana (VI), 06 - 10 - 17
Ieri pomeriggio poco prima delle 18, la Centrale del 112 di Thiene ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un eacursionista in difficoltà. L'uomo era partito per una camminata dall'Istituto elioterapico di Mezzaselva e aveva perso l'orientamento. Messo in contatto telefonico con i soccorritori, aveva detto loro che aveva trovato un cartello Cai con le indicazioni per l'Istituto, segnato a un'ora di distanza, e che rientrava da solo. Alle 21 però, il 112 ha contattato nuovamente il Soccorso alpino perché la persona, A.T., 76 anni, di Crespina (PI), non si era ancora presentato dove era atteso. Sei soccorritori con due macchine assieme ai Vigili del fuoco sono quindi partiti per avviare le sue ricerche sul Monte Erio. Alle 22.30 circa lo hanno ritrovato ai laghetti di Roana - raggiunti dall'uomo dopo aver seguito la deviazione sbagliata a un bivio del sentiero mentre stava scendendo - e lo hanno riaccompagnato alla macchina.

Pieve di Cadore (BL), 03 - 10 - 17
Torna la Dolomiti Rescue Race, l'unica manifestazione riservata ai componenti del Soccorso alpino e speleologico nazionale ed internazonale. Giunta alla settima edizione, questo fine settimana la competizione ospitata a Pieve di Cadore vedrà in gara oltre 45 squadre, provenienti da tutta Italia, ma anche dalla Polonia e, per il primo anno, dalla Romania. Venerdì ci saranno il saluto e la presentazione ufficiale alle delegazioni partecipanti e ai loro supporter, sabato mattina è previsto il via da località Praciadelan a Calalzo di Cadore. Il tracciato sale ai Piani dell'Antelao e a Forcella Piria, da cui parte un tratto in cresta attrezzato con corde fisse, quindi la discesa al Rifugio Antelao e a Forcella Antracisa, ultima salita, calata in corda doppia, corsa fino all'ingresso delle abitazioni dove verranno montate le barelle, da trasportare all'arrivo in Piazza Tiziano. Un appuntamento ormai imperdibile per i soccorritori partecipanti, per ritrovarsi, confrontarsi, stare assieme e stringere nuove amicizie. Sabato sarà anche l'occasione per la cittadinanza di prendere parte alla Festa della montagna assieme ai soccorritori, nel capannone riscaldato allestito nel Piazzale dell'ex tribunale. Di seguito la scaletta e in allegato il programma della festa. Tutti sono invitati a sostenere gli atleti e a festeggiarli!

Venerdì 6 ottobre
18:30 Cocktail di benvenuto presso il tendone nei pressi della sede Cnsas di Pieve di Cadore
21:00 Presentazione della manifestazione presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore - proiezione del video della precedente edizione e ragguagli tecnici sulla gara.

Sabato 7 ottobre
07:30 Proseguono le ultime iscrizioni in località Pracedelan (Calalzo di Cadore)
08:30 Partenza in linea 7a Dolomiti rescue race da località Pracedelan
11:30 Arrivo previsto delle prime squadre in Piazza Tiziano
14:00 Pranzo
17:00 Premiazione gara
20:00 La festa continua              

Domenica 8 ottobre
Possibilità di arrampicare presso la climbing arena c/o diga Enel di Pieve di Cadore (con tracciati di coppa italia speed) oppure sulle numerose falesie dislocate sull’intero territorio del Cadore. Visita dei musei e delle località del cadore, scorci sulle Dolomiti care al Tiziano.

Alano di Piave (BL), 01 - 10 - 17
Attorno alle 10, su richiesta dei carabinieri, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nella zona di Malga Camparona, per un uomo ritrovato senza vita nella sua casera sita nelle vicinanze. D.D.C., 67 anni, di Alano di Piave (BL), aveva passato la notte in baita per andare a caccia questa mattina, ma gli amici lo hanno trovato esanime davanti alla casera, colto quasi sicuramente da malore, e hanno dato l'allarme. Il personale medico dell'equipaggio ha solamente potuto constatarne il decesso. Ricomposta, la salma è stata trasportata in fuoristrada alla Malga, per essere caricata a bordo e trasferita a Vas.
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