2020

Belluno, 27 - 06 - 20
Alle 13.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta sopra il Lago Ghedina per un ciclista caduto dalla propria mountain bike. Tre soccorritori hanno raggiunto P.F., 40 anni, di Treviso, che aveva riportato un probabile trauma alla spalla, lo hanno caricato sul fuoristrada e accompagnato al rendez vous con l'ambulanza. Alle 15 i proprietari di un Terranova hanno chiesto aiuto perché, arrivati quasi in cima a Forcella Giau percorrendo il sentiero numero 464, il cane, una femmina di 60 chili, si era accasciata, probabilmente per la stanchezza, e non si muoveva più. In accordo col padrone - un uomo di Bergamo - dopo aver imbarcato il conduttore di un'unità cinofila del Soccorso alpino, ha provveduto al recupero l'elicottero dell'Air Service Center atterrato nelle vicinanze. La cagnolona, che fa parte di un'unità cinofila di salvataggio in acqua, è stata sollevata di peso e caricata a bordo per essere poi trasportata assieme ai proprietari fino al Passo.
Valli del Pasubio (VI), 27 - 06 - 20
Passate le 11, su richiesta dei Carabinieri, il Soccorso alpino di Schio è intervenuto sul Monte Cornetto, in un canale parallelo al Vaio Stretto, dove un'escursionista che lo stava risalendo con tre amici, colpita da un masso caduto dall'alto, era caduta a terra, sbattendo spalla e braccio. Sette soccorritori, dalla descrizione del luogo e dalle coordinate Gps, hanno individuato e raggiunto il luogo dell'incidente, teatro di una frana qualche anno fa. Dopo aver immobilizzato l'arto alla donna, S.P., 65 anni, di Trento, che riusciva a camminare da sola, la hanno dotata di imbrago e assicurata per accompagnarla a valle una volta attrezzata la discesa con una corda fissa. Ripreso il sentiero, la squadra e i quattro escursionisti in una mezz'ora sono rientrati al parcheggio, da dove il gruppo si è poi allontanato autonomamente.
Belluno, 27 - 06 - 20
Questa mattina attorno alle 9.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Borca di Cadore in località La Chiusa, dove, arrivata a un ponte di legno lungo la ciclabile reso scivoloso dalla pioggia, una donna ha perso il controllo della mountain bike ed è caduta sbattendo la testa. Sbarcati con un verricello di 30 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure a N.B., 48 anni, di Belluno, per un sospetto trauma cranico. Dopo essere stata imbarellata, l'infortunata, che si trovava con la famiglia, è stata imbarcata con il supporto di una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e trasportata all'ospedale di Belluno. Verso mezzogiorno l'eliambulanza è decollata in direzione di Fonzaso, per un secondo incidente ciclistico. Scendendo dal Monte Grappa verso Caupo sulla Strada Cadorna, infatti, un uomo era andato dritto a un tornante con la bici finendo 20 metri oltre su un prato e sbattendo la testa. Calati con 45 metri di verricello, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere si sono presi cura di D.Z., 46 anni, di Padova, che era incosciente a seguito di un probabile grave trauma cranico. Lo hanno quindi imbarellato e con l'aiuto di una squadra del Soccorso alpino di Feltre lo hanno issato a bordo sempre utilizzando il verricello, per accompagnarlo all'ospedale di Treviso. In entrambi i casi era presente anche l'ambulanza. Poco prima di mezzogiorno invece, ambulanza e Soccorso alpino di Belluno sono stati inviati in Valle del Mis, a Sospirolo, per un malore sul sentiero dei Cadini del Brenton. Una volta sul posto però i soccorritori non hanno trovato la persona, che si era ripresa e allontanata senza aspettare.
Valdastico (VI), 27 - 06 - 20
Poco prima delle 9, su richiesta dei Carabinieri, il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato per un escursionista in difficoltà sulla Ferrata delle Anguane, a San Pietro Valdastico. L'uomo, G.D.S., 54 anni, di Piovene Rocchette (VI), che si trovava con un amico, era scivolato riportando probabili graffi e contusioni, e, colto dal panico, non era più in grado di muoversi. Una decina di soccorritori, tra i quali un medico, sono saliti e, dopo averlo assicurato e imbragato, lo hanno calato per una quindicina di metri alla base della parete, in un punto comodo per procedere all'imbarellamento. Da lì la squadra lo ha poi trasportato fino all'abitato, per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso per le verifiche del caso.
Santo Stefano di Cadore (BL), 26 - 06 - 20
Alle 11.40 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista scivolato in Val Frison, mentre con due compagni stava risalendo un canale dietro Cima Naie. Individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, R.D.Z., 56 anni, di Santo Stefano di Cadore (BL), che si era procurato un sospetto trauma a una spalla, è stato recuperato con un verricello dal tecnico di elisoccorso, per essere trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per le cure del caso.
Belluno, 23 - 06 - 20
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul Monte Serva dove, a circa 1.600 metri di quota, un ventunenne bellunese, che si trovava con amici, si era storto una caviglia nella fase di discesa. Una volta sbarcati in hovering nelle vicinanze, medico e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al ragazzo, recuperato con un verricello di 5 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. 
Belluno, 23 - 06 - 20
Alle 11.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata per una coppia in difficoltà tra Forcella Col dei Bos e la Galleria del Castelletto, sulla Tofana di Rozes. Forse a causa di un tratto franoso del sentiero la donna, 54 anni, di Bolzano, era stata colta da una crisi di panico, impossibilitata a proseguire. Raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l'escursionista è stata recuperata con un verricello e trasportata a valle, mentre il marito rientrava autonomamente. Poco dopo le 12.30, una squadra del Sagf di Cortina è andata i contro ai proprietari di un cane morso al naso da una vipera in Val di Fanes. I soccorritori hanno raggiunto la coppia, che stava portando in braccio Jack, e la ha accompagnata dal veterinario. Verso le 13, un'escursionista è caduta non distante dal Rifugio Lavaredo, sulle Tre Cime, ad Auronzo di Cadore, riportando un probabile trauma al bacino. La donna è stata individuata e imbarcata dal Pelikan di Bolzano. Subito dopo, ancora a Cortina d'Ampezzo, salendo la Via Grohmann alla Croda Rossa d'Ampezzo un uomo è stato investito da una scarica di sassi. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha provveduto a soccorrere l'infortunato, che è stato accompagnato al Codivilla per le possibili contusioni.
Sovramonte (BL), 22 - 06 - 20
Alle 13.40 circa la Centrale del 118 è stata allertata da uno dei compagni di escursione di un uomo, che era caduto da un sentiero del Monte Tavernazzo, sopra la Val Rosna. Quando i due amici che erano con lui, uno davanti e uno più dietro, si sono infatti ricongiunti, si sono resi conto della sua assenza e sono tornati indietro finché non lo hanno visto sotto alcuni salti di roccia in un canale. Uno di loro è partito per chiedere aiuto e ha dovuto camminare quasi un'ora prima di riuscire a trovare campo per telefonare. Non a fatica per la difficoltà a comunicare, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a individuare il corpo esanime dell'uomo, M.M., 68 anni, di Val di Zoldo (BL), dopo aver sbarcato il tecnico di elisoccorso dal secondo compagno rimasto in quota. Una volta che con un verricello medico e tecnico di elisoccorso sono stati calati sul posto, una cinquantina di metri sotto il sentiero, non e rimasto che constatare il decesso. La salma è stata quindi recuperata e trasportata fino a Sovramonte. Anche l'amico è stato imbarcato col tecnico nella seconda rotazione. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
Verso le 17 l'eliambulanza è poi volata ad Auronzo di Cadore, dove, sulla strada forestale che da Ponte Malon porta a Monte Agudo, un'auto si era scontrata con una moto e un ventisettenne del posto aveva riportato un probabile politrauma. L'elicottero ha quindi verricellato equipe medica e tecnico di elisoccorso che gli hanno prestato le prime cure. Il ragazzo è stato quindi caricato sull'ambulanza che lo ha  trasportato  alla piazzola di Auronzo, dove era in attesa l'eliambulanza decollata in direzione di Treviso.
Alpago (BL), 22 - 06 - 20
Attorno alle 14 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato a seguito del rinvenimento del corpo senza vita di una donna, scivolata per un centinaio di metri in un dirupo a poca distanza dalla sua abitazione, in località Villa di Pieve d'Alpago. A.B., 81 anni, di Alpago, questa mattina era uscita di casa e, a una ventina di metri di distanza, si deve essere sporta troppo sul ciglio di una ripida scarpata, perdendo l'equilibrio e cadendo. Il figlio, qualche ora dopo, non riuscendola a trovare a casa, ha iniziato a cercarla con altre persone, finché non sono state rinvenute le sue scarpe poco sotto il ciglio e sulla verticale più sotto è stato visto il corpo. Sei soccorritori sono scesi, hanno allargato uno spiazzo tra la vegetazione per agevolare il recupero e hanno ricomposto e imbarellato la salma, sollevata con un verricello dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che l'ha trasportata a monte, dove è poi stata affidata al carro funebre.
Lamon (BL), 22 - 06 - 20
Questa mattina poco prima delle 9 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per una cercatrice di funghi che si era fatta male in località Chioè. La donna, 62 anni, di Lamon (BL), era ruzzolata in un ripido pendio e il marito era sceso a dare l'allarme, data l'assenza di copertura telefonica. Un primo soccorritore ha subito raggiunto l'infortunata sincerandosi delle sue condizioni, seguito dal resto della squadra, una decina di tecnici in tutto. Seguendo le indicazioni dei soccorritori, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il punto dell'incidente tra la fitta vegetazione e ha sbarcato con un verricello di 40 metri tecnico di elisoccorso ed equipe medica, a una cinquantina di metri di distanza. Prestate le prime cure per un possibile trauma alla gamba e contusioni varie, la donna è stata imbarellata e trasportata in uno spiazzo, aperto per favorire il recupero avvenuto sempre con il verricello. L'elicottero è quindi volato all'ospedale di Feltre.
Roana (VI), 21 - 06 - 20
Alle 17.30 circa il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto nei pressi del Forte Campolongo, dove un'escursionista, che si trovava con un'altra persona, era inciampata su una radice tra i sassi, riportando la probabile frattura di una caviglia. Una squadra si è avvicinata in fuoristrada, per poi proseguire a piedi gli ultimi 500 metri. Una volta raggiunta P.S., 71 anni, di Verona, i quattro soccorritori, assieme a due Carabinieri forestali, le hanno stabilizzato il piede e la hanno caricata in barella, per poi trasportarla a ritroso fino alla jeep e da lì, in accordo con il 118, accompagnarla all'ospedale di Asiago.
Comelico Superiore (BL), 21 - 06 - 20
Alle 18.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Berti, dove il gestore si era fatto male già ieri a una caviglia e non era stato in grado di scendere autonomamente. Atterrati in piazzola, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno provveduto a prestare le prime cure all'uomo, 59 anni, di Comelico Superiore (BL), e dopo averlo imbarcato lo hanno trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore.
Velo d'Astico (VI), 21 - 06 - 20
Attorno alle 13 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un escurionista che si era fatto male nei boschi di Colletto. M.R., 59 anni, di Torrebelvicino (VI), che si trovava con la compagna, perso il sentiero si era ritrovato su un ripido versante ed era scivolato, probabilmente anche a causa di calzature inadatte, riportando un sospetto trauma al ginocchio. Una quindicina di soccorritori, tra i quali un infermiere, ottenute le coordinate Gps è risalita dal basso e lo ha individuato chiamandolo a voce. Dopo averlo stabilizzato e imbarellato, i tecnici hanno attrezzato 6 - 7 calate per superare 200 metri di dislivello tra alberi e salti di roccia e poi riportarlo sulla strada sottostante. La compagna a sua volta è stata assicurata e accompagnata lungo il percorso. L'infortunato è stato affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
Santa Giustina (BL), 21 - 06 - 20
Attorno alle 10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Passo Forca, dietro il Pizzocco, dove, scalando i primi tiri della Via Mafalda, un alpinista era volato in parete per una cinquantina di metri. Individuato il punto dell'incidente, l'eliambulanza ha sbarcato con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso e successivamente il medico, che hanno prestato le prime cure al rocciatore, C.P., 50 anni, di Feltre (BL), che lamentava dolori a una spalla e aveva sbattuto in altre parti del corpo, stabilizzandolo sul posto. L'elicottero ha poi recuperato il medico e il compagno, per poi imbarcare in una seconda rotazione tecnico di elisoccorso e infortunato. L'uomo, con un probabile politrauma, è stato trasportato all'ospedale di Treviso. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
Rocca Pietore (BL), 20 - 06 - 20
Alle 18.50  circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Marmolada, per una cordata in difficoltà. Giunti sugli ultimi tiri della Don Quixote infatti, i due alpinisti, A.G., 29 anni, di Mestre (VE), e F.B., 37 anni, di Martellago (VE), non erano più in grado di proseguire per la presenza di neve e ghiaccio in parete. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri, i rocciatori sono stati trasportati fino al Rifugio Falier. 
 
Auronzo di Cadore (BL), 20 - 06 - 20
Attorno alle 14.30 la Centrale del 118 è stata allertata dai compagni di un ciclista che era caduto con la propria mountain bike in località Stabin, non distante dal Tabià Dal Monego. L'uomo, A.Z., 69 anni, di Spinea (VE), era ruzzolato a lato delle strada sterrata che stava percorrendo e il ramo di un albero lo aveva ferito all'altezza del collo. Mentre gli amici tamponavano il taglio seguendo le istruzioni degli operatori al cellulare, sul posto si è portato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che, una volta individuato il luogo dell'incidente, ha sbarcato con un verricello di 40 metri tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Subito sono state prestate le prime cure, per poi imbarcare l'infortunato e trasportarlo all'ospedale di Belluno.
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