2020

Val di Zoldo (BL), 08 - 07 - 20
Alle 12.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volata al Rifugio Sora 'l Sass per un'escursionista arrivata dopo essersi infortunata nei paraggi. La donna D.C., 73 anni, di Conegliano (TV), che si trovava col marito e si era procurata un probabile trauma alla caviglia, è stata medicata e trasportata all'ospedale di Belluno. 
Auronzo di Cadore (BL), 08 - 07 - 20
Ieri sera attorno alle 23 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per una coppia in difficoltà in Val Giralba. Dopo un giro sotto le Tre Cime infatti, l'uomo e la donna, quarantenni di Parma, al momento di rientrare dal Rifugio Auronzo per la Val Giralba, avevano sbagliato traccia, probabilemente seguendo un vecchio tracciato Gps, ed erano finiti lungo il torrente più in basso bloccandosi tra due cascatelle. Contattati telefonicamente, dal loro racconto i soccorritori hanno capito dove si trovavano e in breve li hanno individuati e raggiunti. Una volta con loro, la squadra li ha riportati sul sentiero e riaccompagnati a valle. Presente anche il Sagf di Auronzo. L'intervento si è concluso passata mezzanotte.
 
Belluno, 07 - 07 - 20
Verso le 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in prossimità del Lago di Cavia a Falcade, dove un'escursionista di 50 anni, M.C., di Ravenna, che era assieme al marito, si era fatta male a un braccio. Equipe medica e tecnico di elisoccorso sbarcati in hovering hanno prestato assistenza all'infortunata e la hanno imbarcata con un verricello di 5 metri per poi portarla all'ospedale di Agordo. Sul posto anche il Soccorso alpino della Val Biois. I soccorritori di Livinallongo sono invece intervenuti a Porta Vescovo, per una escursionista che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia dopo essere scivolata sul sentiero. I soccorritori hanno accompagnato a valle L.B., 71 anni, di Vicenza, che poi si è allontanata autonomamente. Alle 16.50 una squadra del Sagf di Auronzo si è portata a Forcella Lavaredo, sulle Tre Cime, dove una turista tedesca di 52 anni si era procurata un sospetto trauma alla spalla. La donna è stata poi imbarcata dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano per essere trasportata all'ospedale di Brunico.
Due le emergenze rientrate. Una ad Auronzo di Cadore, dove un passante si era imbattuto in un escursionista svenuto che, dopo essersi ripreso, ha rifiutato l'assistenza sanitaria. La seconda a Santo Stefano di Cadore per un cercatore di funghi in ritardo, poi tornato alla macchina quando le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico stavano per avviare la ricerca.
Belluno, 07 - 07 - 20
Attorno alle 14.30 la Centrale del 118 è stata allertata da una persona imbattutasi in un uomo a terra esanime, lungo il sentiero sotto la pista che dal Ristoro La Grava porta sul piazzale del Nevegal. Purtroppo il personale medico e il tecnico di elisoccorso sbarcati nelle vicinanze, raggiunto G.M., 77 anni, di Belluno, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso probabilmente dovuto a malore. La salma è stata ricomposta e imbarellata e, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, è stata trasportata dal Soccorso alpino di Belluno e dai Vigili del fuoco fino alla strada per essere affidata al carro funebre. 
 
Enego (VI), 06 - 07 - 20
Attorno alle 18, su segnalazione dei Carabinieri di Thiene, è stato allertato il Soccorso alpino di Asiago per una coppia che, arrivata in zona Castelloni di San Marco, perso il sentiero era finita tra gli schianti di Vaia. I due escursionisti, A.B., 25 anni, lei e P.T., 27 anni lui, di Verona, tornati in zona con copertura telefonica non distanti da Malga Fossetta, avevano lanciato l'allarme. In contatto telefonico con i soccorritori, è stato detto loro di non spostarsi. Una squadra in jeep, ha quindi raggiunto la coppia e la ha riaccompagnata all'auto. 
 
Tambre (BL), 06 - 07 - 20
Attorno alle 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Gol club in Cansiglio per un probabile shock anafilattico. Atterrati sul posto, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure a G.D.L., 78 anni, di Alpago (BL), per poi caricarlo a bordo e trasportarlo per gli accertamenti del caso all'ospedale di Belluno.
 
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 06 - 07 - 20
Attorno alle 14.30 la Centrale del 118 è stata allertata da un'escursionista che si era sentita poco bene, salendo con i familliari dal Passo Tre Croci al Rifugio Vandelli. La donna, G.B., 55 anni, di Genova, colta da spossatezza sul pianoro prima delle scalette di ferro, è stata individuata dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e recuperata con un verricello di 10 metri dal tecnico di elisoccorso, per essere poi trasportata con un lieve malore all'ospedale di Pieve di Cadore.
Belluno, 05 - 07 - 20
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Valle di Lamen, a Pedavena, per un parapendio atterrato in modo brusco. Una volta sul posto, personale medico e tecnico di elisoccorso si sono presi cura del pilota, S.D.I., 26 anni, di Fiera di Primiero (TN), per un probabile trauma al bacino e dopo averlo imbarcato lo hanno trasportato all'ospedale di Feltre. Passate le 15.30, l'eliambulanza è stata poi inviata sul Terzo Spigolo della Tofana di Rozes, per un alpinista volato, secondo di cordata, in parete all'altezza della grotta. Il rocciatore, R.M., 56 anni, di Tarcento (UD), che aveva riportato un possibile trauma alla caviglia e alla schiena è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso sbarcato in parete con un verricello di 70 metri. L'infortunato è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno. I due compagni hanno invece completato la via.
Recoaro Terme (VI), 05 - 07 - 20
Passate da poco le 15, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un'escursionista che si era fatta male, mentre con il marito scendeva lungo i prati delle piste da sci del Monte Falcone. La donna, una cinquantaduenne di Santorso (VI), è stata raggiunta in jeep dai soccorritori, che la hanno assistita per un probabile trauma alla caviglia e la hanno accompagnata alla macchina. La coppia si è poi allontanata autonomamente. 
Enego (VI), 05 - 07 - 20
Questa mattina poco prima delle 11 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dalla Centrale del 118 per un malore a metà del sentiero che da Piazzale Lozze sale all'Ortigara. Un quarantacinquenne, che stava salendo in compagnia, si era infatti sentito poco bene. Mentre una squadra si apprestava a intervenire, l'uomo è stato recuperato l'eliambulanza all'altezza del Baito all'Ortigara ed è stato trasportato all'ospedale per gli accertamenti del caso. 
In merito all'intervento si questa mattina all'Ortigara, è intervenuto l'elicottero di Verona emergenza, che ha sbarcato in hovering equipe medica e tecnico di elisoccorso a una cinquantina di metri di distanza dall'uomo colto da Malore, C.Z., 49 anni, di Rosà (VI), a quota 1.900 metri. Prestate le prime cure, l'escursionista è stato imbarcato e trasportato al Santa Chiara di Trento. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino di Asiago. 
 
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 05 - 07 - 20
Ieri attorno alle 20 la Centrale del 118 è stata allertata per 4 escursionisti piemontesi, due uomini e due donne, che, completata la Ferrata Dibona, avevano preso per il rientro un canale non corretto e si erano trovati in difficoltà. Seguendo le indicazioni telefoniche, i quattro sono poi riusciti a scendere autonomamente. Contemporanemente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato a Forcella Casale. Salendo dalla Val Travenanzes lungo il sentiero numero 17 in direzione del Bivacco della Pace per pernottarvi, una coppia era uscita dal sentiero quasi arrivata ed era rimasta bloccata a 2.800 metri di quota. Individuati dell'equipaggio, i due sono stati recuperati con un verricello e trasportati al Passo Falzarego. Verso le 22.30 il Soccorso alpino di Cortina assieme al Sagf si è mobilitato per cercare di risalire alla posizione di due escursionisti polacchi, che erano riusciti a contattare la Centrale operativa del 118 sia di Pieve di Cadore che di Bolzano, dicendo che non sapevano dove si trovavano dopo essere partiti da Rio Gere, dove dovevano tornare. Grazie ai doppi riferimenti ricevuti, i soccorritori hanno confrontato le coordinate ed hanno appurato che la coppia si trovava in realtà a Pra del Vecia, verso Cima Banche. Una squadra è quindi partita, li ha raggiunti sul greto di un torrente e riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso verso l'una.
Verona, 05 - 07 - 20
Alle 4.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona a seguito della segnalazione di un gruppo di ragazzi, il cui amico, un ventenne di Bergamo, era precipitato dalla Rocca del Garda, sul versante che guarda Bardolino. Il giovane era sparito alla loro vista, ma rispondeva che stava bene e non si era fatto niente. Un soccorritore di Affi si è portato sul posto, dove si trovavano già i Vigili del fuoco, mentre un squadra si portava sul posto, e dopo aver attrezzato una sosta per il recupero per contrappeso ha calato un vigile che ha imbragato il ragazzo. Assieme al resto dei soccorritori il giovane, che era caduto per una decina di metri senza fortunatamente riportate conseguenze, è stato riportato su. Sul posto anche i Carabinieri. 
 
Malcesine (VR), 04 - 07 - 20
Questa mattina verso le 10.15, il Soccorso alpino di Verona è stato allettato per un escursionista in difficoltà. L'uomo, 54 anni, di Rovereto, si era incamminarsi lungo un sentiero usato per la manutenzione della linea elettrica prima della galleria di Navene, finendo bloccato sopra un salto di roccia in un bosco ripido. Mentre una squadra si portava a Rivoli, risaliti alle coordinate del punto un cui si trovava i soccorritori di Riva lo hanno localizzato, raggiunto e riaccompagnato a valle.
Recoaro Terme (VI), 04 - 07 - 20
Alle 15.15 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per un escursionista in difficoltà. Partito dal Rifugio Cesare Battisti alla Gazza, C.G., 67 anni, di Padova, aveva sbagliato sentiero finendo incrodato tra rocce e mughi in zona Forcellino. Poiché il cellulare non prendeva, l'uomo ha iniziato a chiedere aiuto, richiamando l'attenzione con un fischietto, finché dei passanti non lo hanno sentito ed hanno avvisato il gestore che ha fatto scattare l'allarme. Dieci soccorritori, più treno supporto al Rifugio, lo hanno individuato e raggiunto risalendo un ghiaione. Dopo averlo imbragato e assicurato, lo hanno quindi calato e riportato sul sentiero per poi rientrare con lui. 
 
Belluno, 04 - 07 - 20
Alle 13.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Sorgenti del Piave, a Sappada (UD), dove un ciclista era stato colto da malore. Prestate le prime cure all'uomo, R.G., 57 anni, di Chions (PN), l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso lo hanno caricato a bordo e trasportato a Belluno per le verifiche del caso. Poco prima delle 16, l'eliambulanza è stata inviata a Livinallongo del Col di Lana, per un uomo caduto dalla propria mountain bike lungo il sentiero non distante dall'Ossario di Passo Pordoi. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, i soccorritori hanno immobilizzato la gamba dell'infortunato, R.M., 66 anni, di Bologna, a seguito del possibile trauma riportato. Imbarellato, il biker è stato recuperato con un verricello corto per essere accompagnato all'ospedale di Belluno.
Valli del Pasubio (VI), 04 - 07 - 20
Alle 11.40 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un malore al Rifugio Papa. Dopo essere salito con amici in mountain bike, infatti, un cinquantanovenne di Montecchio Maggiore (VI), si era sentito poco bene. Poiché le nubi alte non permettevano l'avvicinamento dell'elicottero di Verona emergenza, una squadra ha iniziato a salire da valle, mentre due soccorritori che si trovavano casualmente nelle vicinanze si sono portati sul posto. Fortunatamente un varco nelle nuvole ha lasciato entrare l'eliambulanza di Trento che ha imbarcato l'uomo e lo ha trasportato all'ospedale di Rovereto.
 
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